lunedì 29 aprile 2013

Pediatri che rispettano i bambini

Dopo la delusione dei consigli sullo svezzamento, generosamente elargiti da una procace quanto disinformata assitente del mio pediatra ASL (vedi il mio articolo) mi sono messa alla frustrante ricerca di un pediatra il cui mestiere fosse quello di RISOLVERE i problemi reali e non quello di CREARNE di inesistenti, magari buttando lì una facile e ignorante diagnosi di "insonnia infantile" o un'assurda sentenza tipo "lo stomaco del neonato deve riposare, quindi non lo può attaccare al seno ogni mezz'ora".
Il premio Nobel per il miglior consiglio pediatrico di pedagogia nera va però alla pediatra che mi ha consigliato il libro "Fate la nanna". Se vi viene voglia di sapere che dice questo libro vi consiglio di comprare il libro "FacciaMO la nanna. Quel che conviene sapere sui metodi per far dormire il vostro bambino" di Grazia Honnegger Fresco. Vi farà il riassunto del libro di Estivill e ve lo smonterà pezzo per pezzo.
L'avrei dovuto consigliare io alla suddetta pediatra.

Comunque, tornando a noi, ho chiesto consiglio ad alcune amiche mamme su facebook, che mi hanno indicato i pediatri scelti da loro:
Il Dott. Pinelli
il Dott Leggeri
e il Dott. Davide Angelucci

Avendo optato per il secondo, visto cha abito a Mantova, vi trascrivo le informazioni che mi sono state date da un paio di amiche avvedute:
Dott. Leggeri, di seguito qualche notizia. Mi dicono che è uno con cui si può parlare e disponibile.
Il dottor Giorgio Leggeri è nato a Mantova il 24 Aprile 1955, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’università di Verona nel 1983. Ha preso la specializzazione in Pediatria presso l’università di Milano frequentando la clinica pediatrica dell’ospedale S.Raffaele.
Dirigente di Primo Livello presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale “Carlo Poma” di Mantova dal 1990 al 1999.
Da circa 12 anni si interessa di medicina olistica, dopo aver preso il diploma con corso quadriennale a Bologna di omeopatia.
Ha pubblicato articoli scientifici su prestigiose riviste internazionali come American Jornal of Gastroenterology e il Journal of Pediatrics endocrinology and Metabolism.
Il suo lavoro è promuovere la medicina naturale per adulti e bambini attraverso l’omeopatia e la fitoterapia curando patologie acute e croniche riconducendo la persona all’equilibrio psicofisico perso.
Il dottor leggeri esegue ricerca di allergie con PRICK test per: Pollini, Polveri di casa (dermatophagoides), Peli di animali (cani,gatti) in soggetti con Rinite e/o congiuntivite cronica, Tosse ricorrente, Asma bronchiale e test Kinesiologico per eventuali intolleranze alimentari in soggetti con: Dermatite atopica, Afte ricorrenti, Malattie croniche intestinali.
Visita anche a domicilio e utilizza sia la medicina allopatica che quella omeopatica oltre che la fitoterapia...
VE LO CONSIGLIO,anche solo per un parere rispetto alla crescita del vostro bimbo/a anche in relazione al rapporto con voi...


Gaia gode di ottima salute fortunatamente ma era da sei mesi che non facevamo un controllo della crescita quindi ho preso appuntamento col dr. Leggeri. E' stato amore a prima vista. Ha accolto e trattato Gaia con il massimo tatto e rispetto (lei era terrorizzata perchè l'ultima volta che era stata a gambe nude su un lettino medico l'avevano trivellata di aghi...l'ultimo vaccino...), ha iniziato dicendo esattamente quello che avevo bisogno di sentir dire da un professionista: la mamma è la principale esperta di suo figlio. Sa lei se il bambino sta bene o sta male, non ha bisogno di dirgielo il pediatra. Troppo spesso infatti i medici intervengono dove non c'è da intervenire, producendo danni maggiori. Il pediatra secondo lui serve per riportare a uno stato di equilibrio (ovvero alla salute) un bambino la cui madre abbia percepito in lui un malessere, o un'anormalità.
Mi ha spiegato che lui per quanto riguarda i bambini sotto i 3 anni, procede prendendo in cura la COPPIA madre e bimbo, perchè la salute del bimbo è fortemente correlata a quella della madre.
Già così mi aveva conquistata.
Ma poi mi ha raccontato degli anni di studi in Tibet, di come si fosse stupito del fatto che là curavano i bambini meglio di lui e di come si sia di conseguenza avvicinato alla medicina olistica. I bambini sembrano infatti particolarmente recettivi. Visto chè è la prima volta che mi avvicino a questo tipo di medicina ho chiesto se ci fosse bisogno di "crederci" affichè le medicine omeopatiche facessero effetto, e lui mi ha detto di no, che potevo restare scettica, perchè l'omeopatia non è un placebo, quindi avrebbe funzionato lo stesso.
Mi ha dato consigli sull'alimentazione di Gaia, già piuttosto buona fortunatamente, ma mi ha sollecitata a cercare di evitare del tutto la carne, preferendo il pesce, possibilmente quello azzurro, ed eliminare anche il latte di mucca. Yogurt, ricotta, latte di riso, bevanda di orzo invece vanno tutte benissimo.
Purtroppo non posso chiederlo come pediatra ASL perchè l'hanno messo sotto Bozzolo (mi pare...fortunato paese!) però, non ce n'è, per la salute fisica e psichica di mia figlia (e anche per la mia, diciamocelo!) non ho intenzione di fare una scelta economica e lasciarmi sfuggire questo splendido specialista.  Al diavolo! io me lo tengo come pediatra anche se privato.

Due settimane dopo Gaia ha avuto un pò di febbre e raffreddore. Ottima occasione per testare il nuovo pediatra! Chiamato, trovato subito, scritto la prescrizione, andata in farmacia, somministrato le gocce alla bimba (anche di sapore gradevole poffarbacco!!) e in 24 ore era sparito tutto.
Coincidenza??
Stregoneria??
Culo?????
Sta di fatto che questa prova l'omeopatia l'ha vinta in pieno e mia figlia non ha assunto nemmeno una goccia di Tachipirina.
E avanti così allora!!


N.D.R. Tutti glispecialisti, i negozi, le case editrici, i corsi e gli eventi indicati e consigliati su questo blog non vengono in alcun modo pubblicizzati sotto pagamento, ma solo per puro passaparola tra mamme che li hanno conosciuti direttamente e li vorrebbero consigliare ad altre mamme.

Torta di Mele senza zucchero

Ingredienti:
200gr farina
2 uova
500 gr mele a fette
1/2 bustina di lievito
buccia di un limone grattuggiata
200 gr di miele/malto d'orzo o di riso
1 bicchiere di latte di riso
50 gr di farina di mandorle
aroma alla vaniglia
un cucchiaio di olio


Sbattere le uova col miele/malto , unire tutti gli altri ingredienti tranne le mele.

Foderare una tortiera con carta da forno.

Versare l'impasto e distribuire sopra le mele tagliate a fettine sottili.

Infornare a 180° per 1 ora. (forno ventilato).

Consigli aggiuntivi:
1) se utilizzate ingredienti Bio meglio ancora.
2) il lievito può essere sostituito dal bicarbonato, meglio ancora.
3) se volete renderla più dolce, potete mettere nel Bimby o nel frullatore un pò di zucchero di canna (così diventa "zucchero di canna al velo") e spolverarlo sopra la torta quando esce dal forno.

Anche questa torta risulta morbida ma asciutta, perfetta da portarsi dietro per le merende.



domenica 28 aprile 2013

Torta di Carote senza zucchero

Ho semplicemente preso la mia ricetta preferita di torta di carote e ho sostituito lo zucchero col miele o il malto di riso. E' stato un successo.

Eccola qui:
400 gr carote (possibilmente bio)
3 uova
300 gr di miele o di malto di riso/orzo
1 bicchiere di olio d'oliva extravergine
300 gr di farina
50 gr di mandorle a lamelle
1 bustina di lievito
sale

Tritare le carote nel frullatore e metterle da parte. Sbattere le uova con il miele/malto e aggiungere l'olio e la farina, il lievito e un pizzico di sale.
Aggiungere infine le carote e le mandorle.
Foderare una tortiera con carta da forno e cuocere a 180° per 20 minuti.

Consigli aggiuntivi:
1) se utilizzate ingredienti Bio meglio ancora.
2) il lievito può essere sostituito dal bicarbonato, meglio ancora.
3) se volete renderla più dolce, potete mettere nel Bimby o nel frullatore un pò di zucchero di canna (diventando "zucchero di canna al velo") e spolverarlo sopra la torta quando esce dal forno.

Anche questa è una torta asciutta e per nulla "sporchevole" che potete piazzare in mano al pupetto.



sabato 27 aprile 2013

Torta di pane

Premessa: questa è una ricetta approssimativa perchè non c'è un unico modo di fare questa torta, potete trovare voi, a seconda delle preferenze, le quantità appropriate per gli ingredienti. Comunque cercherò di darvi qualche indicazione.

Uscite col pupo e passate in panetteria per prendergli "la ricciola" o "il cornetto", come volete chiamarlo (ricordo: possibilmente prendetelo senza strutto).
Il più delle volte a fine giornata vi resterà del pane secco. Guai a buttarlo via! Accumulatelo finchè non ne avete un pò per fare una torta...quanto? "un pò"! insomma...l'equivalente di 4 panini secchi tipo rosette, ecco diciamo così.

Bhe, un bel giorno prendete questo pane secco e lo mettete in ammollo in una ciotola piena di latte di riso per un'oretta. Quanto latte di riso?? Bhe, diciamo che deve essere abbastanza per essere assorbito tutto bene dal pane e afinchè il pane sia imbibito a tal punto da spappolarsi facilmente tra le vostre dita....procedete!

Ora viene la parte creativa. Aggiungete tutto quello che vi pare.
Io di solito ci metto un cucchiaio di olio d'oliva, l'uvetta, le scaglie di cocco, la farina di mandorle o di nocciole, i pinoli, e uno o due uova.
Se non volete metterci uova potete sostituire l'uovo con la ricotta, viene bene lo stesso.
Per dolcificare utilizzate il miele oppure il malto di riso o di orzo. Tenete presente che il latte di riso è già piuttosto dolce e anche l'uvetta, quindi assaggiate sempre prima di aggiungere altri dolcificanti.

Foderate una tortiera con carta da forno e versate l'impasto.

Ora viene la parte divertente: Cottura a occhio!! (che cacchio di ricetta, vi starete dicendo eh??!!)

Dai, suppergiù io cuocio questa torta a 180° per un tempo che varia da 45 a 90 minuti (dipende quanto risulta liquido l'impasto). Comunque state certe che quando vedete la torta prendere un colore dorato sulla superfice e asciugarsi...dovete aspettare ancora 5 minuti! Magari mettete la ventola, và!
;-)

Risulterà una torta compatta ma morbida. Tagliata a fettine e messa in un contenitore è comodissima da portarsi dietro quando si esce e messa in mano ai bimbi sporca meno di un biscotto plasmon.

Buon esperimento!
(Ne vale la pena fidatevi)

venerdì 26 aprile 2013

Merenda sana dei piccoli

Vi siete mai soffermate a leggere le etichette degli omogenizzati? dei biscotti Plasmon? Scegliete in modo consapevole l'alimentazione di vostro figlio?
Dopo la lettura di alcuni libri come "W la Pappa", un'abitudine si è inculcata in me: leggere gli ingredienti di ciò che offro a mia figlia. E cercare di darle solo omogeneizzati fatti in casa.

Ma quando si esce bisogna portarsi dietro delle merende e allora la cosa è complicata...ma anche no!

Ecco alternative sane e "pret à porter" per merende da passeggio:

Pop Corn fatti in casa.
Si compra il mais bio, si mette un pugno di chicci in un pentolino con un cucchiaio di olio di oliva extravergine e si chiude col coperchio. Io poi aggiungo anche un pizzico di sale, ma chi non vuole ovviamente può farne a meno. E' una merenda che consiglio dai 4 dentini in poi.

Crekers di riso
facilmente reperibili in commercio. Leggete bene le etichette per trovare quelli con meno ingredienti e assolutamente privi di strutto.

Il classico "cornetto di pane".
Fate un favore al bimbo...invece della brioche, prendetegli questo dal fornaio! Acquistabile fresco in qualunque panetteria. Preferite quelli senza olio ne strutto.

Crekers di mais
Se ne trovano di ottimi all'IN's di Cerese. Sono pure bio. Sono ottimi.

Taralli
La loro forma e grandezza sembra fata apposta per le ditina dei bimbi. Leggere sempre gli ingredienti per scegliere quelli più sani.

Prugne e albicocche secche.
Mia figlia le mangia al posto delle caramelle (che non sa cosa siano). Scegliete quelle senza conservanti ne additivi, possibilmente bio e decisamente denocciolate!

Mele disidratate.
Senza conservanti. Si trovano dappertutto ormai, anche al Tosano. Sono adatte o per bimbi già in grado di masticare pezzetti di cibo oppure per bimbi sdentati, che le ciuccerranno come fossero gomme da masticare! A contatto con la saliva si abborbidiscono, ma un bimbo senza denti non riesce a strapparne pezzetti.
Non le darei invece a bimbi che non sono ancora in grado di sminuzzare i pezztti di cibi un pò troppo solidi.

Purea di mela bio.
In qualunque negozio bio (al Bioanchio ad esempio) trovate queste comode alternative agli omogenizzati di frutta. A differenza di questi non contengono zuccheri ne conservanti. Solo frutta.

Banana
Il frutto-merenda più comodo di sempre.

Frutta varia a pezzetti (frutti di bosco, fragole, pera...)
tagliati a dadini e conservati in contenitori. Basta ricordarsi di portare una forchettina.

Frullato di frutta
Questa è una buona merenda che si fa però quando siamo a casa. Sbizzarritevi con la frutta a seconda dei gusti del vostro bimbo. Niente latte però. Tuttal'più latte di riso.

Spremuta
ci abbiamo fatto tutto l'inverno. Se l'arancia risulta troppo amara per i gusti del bimbo, provate la spremuta di mandaranci!! dolcissima :-)

Latte di riso
Leggete sempre l'etichetta!! Deve essere "al naturale". Senza zuccheri ne conservanti.

Biscotti bio senza zucchero
Ne ho trovati di ottimi al Tosano. In particolare ce n'è uno con le prugne che si scioglie bene in bocca e Gaia lo preferisce agli altri. Si chiamano"Biscotti prugna preparati con yogurt", della Germinal.

Mandorle a scaglie
per chi ha dentini da vendere.

Yogurt
il migliore è quello fresco e Naturale comprato al Mercato Contadino del sabato mattina lungo il Rio.Si può addolcirecon miele (solo per i bimbi sopra l'anno) o con il malto di riso.


E per finire...

TORTA DI PANE

TORTA DI CAROTE

TORTA DI MELE

SORBETTO o GHIACCIOLO fatto in casa

Presto vi posterò le ricette per queste ultime quattro merende fatte in casa, davvero speciali.
Ovviamente senza zucchero ma assolutamente buone!
Restate con noi...