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venerdì 4 aprile 2014

Il calendario magnetico, fai da te, per i piccoli



Serviva una soluzione.

Stagione di raffreddori e influenze, se il papà rimane a casa dal lavoro, immancabilmente Tata pensa che il trovarlo nel lettone alla mattina sia prova inespugnabile del fatto che sia arrivato SABATO.

Solo che la mamma invece va al lavoro (si, le mamme inspiegabilmente non si ammalano MAI...sarà che non se lo possono permettere...) e quindi la crisi isterica è un fatto matematico.

Come spiegare alla duenne l'organizzazione settimanale e darle modo di affrontare gli imprevisti in maniera più razionale?

Bastano:

- fogli di carta colorati
- farfalla(o ape, coccinella...quello che preferite) e fiori stampati da internet (cercati su google immagini "fiori da colorare")
- pastelli colorati
- foto di famiglia stampate (anche solo in bianco e nero), su carta normale
- cartoncino (ho usato quello delle confezioni ella pasta)
- nastro magnetico (io l'ho trovato al Centro Scuola di Levata)
- frigorifero :-)

L'assemblaggio del calendario è intuitivo: un fiore per ogni giorno della settimana. Per il sabato e la domenica ho fatto una casetta con un collage di pezzi di carta colorata.
Attaccare il calendario al frigo.

La farfalla l'ho stampata da internet, colorata, incollata su cartoncino e ritagliata. Ho poi ritagliato una foto della mia bimba e incollato la sua faccina sulla farfalla. Sul retro ho applicato un pezzetto di calamita, tagliato dal nastro magnetico.
La farfalla rappresenta proprio lei che lavora tutta la settimana volando di fiore in fiore per poi riposarsi (seh... magari!) nel weekend.

Per completare il tutto ho stampato delle foto, ritagliato le facce di nonni, papà, mamma ed educatrici (taghesmutter, insegnante di psicomotricità ecc.) e creato delle calamite con cartoncino e pezzetti di nastro magnetico, con queste facce.

Ogni sera io e Tata guardiamo il calendario e attacchiamo le facce delle persone che si prenderanno cura di lei il giorno seguente. La mattina successiva Tata sposta con soddisfazione la farfalla sul nuovo giorno.

Ora le è tutto più chiaro.

Elisa



mercoledì 2 aprile 2014

Terribili due. Il mio segreto per mantenere la pazienza: I tappi auricolari!



Cosa c'entra un articolo sui tappi auricolari in un blog che parla di rispetto dei bambini??
Per chi di voi già visualizza l'immagine di una mamma che dorme pacifica e incurante del suo bambino che urla disperato ecco...non è questo il suggerimento che voglio dare!!!
Voglio invece raccontarvi cosa mi è successo ieri sera e come i tappi auricolari mi hanno aiutata ad aiutare mia figlia.

Premesse.
Mia figlia possiede i decibel di un reattore nucleare.
Me ne sono accorta fin dalle avventure nella nursery dell'ospedale quando stupita mi guardavo intorno osservando gli altri neonati piangenti e mi chiedevo "...ma... perchè gli altri non si sentono?"
Perchè gli altri bambini non piangono a suo confronto...si lamentano, "piagnucolano" forse...NON PIANGONO, credetemi.
Gaia tira giù i vetri.
Ti fa vibrare dalla punta dei capelli alle viscere più profonde del tuo corpo.
Si sente a km di distanza.
E se pensi che abbia raggiunto la potenza massima lei riesce comunque ad aumentarla ancora se non stai attenta a ciò che fai....

Il pianto.
Espressione di bisogni, e non subdolo metodo per ricattarti ad accontentare i suoi "capricci".
Nell'affrontare mia figlia piangente non ho mai dimenticato di ripetermi questo mantra: Lei non lo fa per farmi un dispetto. Lei non è felice di piangere.

Chi si trova nella fase dei "terribili due" sa che ci sono momenti, più o meno frequenti a seconda dei bambini, in cui davvero sembra non ci sia nulla da fare. Avete provato a consolare il bimbo, a distrarlo, a coccolarlo, ad accontentarlo...ma lui continua a piangere, preda di uno sconvolgimento emotivo che non riesce più a controllare o frenare. Lui/lei entra in un loop e tu vorresti scappare,(tanto sembra che tu non possa fare nulla) ma se ti allontani incredibilmente i decibel riescono perfino ad aumentare, allora resti e ti fai bombardare da queste vibrazioni che ti urtano i nervi in maniera devastante e senti la pazienza che evapora dai pori...non vuoi trascendere, non vuoi prendertela con quella creatura in evidente stato di sofferenza davanti a te, ma ti senti impotente e questo ti fa rabbia e vuoi solo che la tortura finisca per entrambe.

E' quello che mi è successo ieri sera per 45 minuti.
Porto Gaia in camera da letto e lei chiede di fare il bagno. E' tardi ormai e le dico che non si può, che andiamo a leggere qualche libro e poi facciamo la nanna....NOOOO!!!BAGNO MAMMA BAGNOBAGNOBAGNOBAGNOBAGNO...ecc.
Va bene, acconsenti, facciamo sto bagno se ci tieni tanto.
NOOOOO!!!!!!BAGNO NOOOOO!!!NOBAGNO NO NO NO NO BAGNONO...ecc.
E qui capisco di essere nella cacca.

Ma ecco che ricordo che nel cassetto ci sono due tappi auricolari nuovi di zecca...li indosso...e magicamente tutto è più affrontabile! Cerco di consolare la piccola, mi lascio investire dalla sua furia...insomma tutto come prima, ma ... dentro rimango zen! I nervi restano rilassati. Aiutarla in queste condizioni è decisamente più semplice.

Poco dopo Gaia si placa.
Ci laviamo i denti, prima li "lava" da sola con lo spazzolino rosa per bimbi poi intervengo io con lo spazzolino elettrico di colore blu. Lei fa un pò di  resistenza ma butto sul gioco e tutto va bene. Ripongo lo spazzolino elettrico e lei attacca: MAMMA BLU, BLU, BLU, MAMMA, BLU, SPASCINO BLU....BLUBLUBLU ...ecc.
Vuoi ancora lo spazzolino blu? Vuoi fare tu? e glielo porgo...
NOOOOO!!!!! BLU NONONONO MAMMA NO NON NO....
Niente, lo metto via allora...
NOOOO!!!!!! BLU SI MAMMA BLU BLU BLU BLU....ecc.
Seconda crisi.
Rimetto i tappi.
Arrivo anche a prenderla in braccio con lei isterica ormai che si divincola e urla NOOO!!! GIU MAMMA GIUGIUGIUGIU....ecc. e quando faccio per posarla per terra ovviamente riattacca al contrario: NOOOOO!!! GIU NOOOO!!!

Alla fine ci sediamo sul letto, lei distrutta, io fresca come una rosa. Finalmente decide di attaccarsi al seno.
Sento che mi si scioglie finalmente tra le braccia. La coccolo, le accarezzo i capelli...e quando si è calmata le dico: Eri davvero molto arrabbiata eh? Lei mi fa segno di si con la testa senza mollare il capezzolo.
Mi sai dire perchè eri così arrabbiata? Ci pensa. Poi si stacca e dice "...BLU..." io senza nemmeno alzarmi prendo lo spazzolino elettrico che giace sul letto di fianco a noi e glielo mostro "E' qui lo spazzolino blu, te l'ho dato quando lo hai chiesto ma tu non lo hai più voluto. Mi sai dire perchè eri così arrabbiata?" lei guarda lo spazzolino con espressione sorpresa e incredula...non lo sa.
Si riattacca e mi guarda con due occhioni immensi pieni di dubbi, lacrime e, ora, conforto.

Nota i tappi  e li vuole prendere in mano.
Sono tappi per le orecchie, servono alla mamma per aiutarti meglio quando piangi.

Ora per gioco ogni tanto li prende e finge di metterseli e dice "Mamma, piangi! Gaia mette tappi..."









mercoledì 12 giugno 2013

Costumini, pannolini per la piscina e protezioni solari per bimbi


Le mamme mantovane chiacchierano di questi prodotti...Trascrivo i consigli che ci si scambia:


Pannolino per la piscina o per il mare vs Costumino contenitivo.

Personalmente ho acquistato un costumino contenitivo al negozio Pisoli e pannoli di cui si parlava nel post
http://mantovamammebimbi.blogspot.it/2013/05/negozio-spaccio-pannolini-zona-belfiore.html
sono costumini bellissimi, non troppo imbottiti che quindi si asciugano abbastanza velocemente.
(la foto che posto qui sotto è proprio dei costumini che si trovano in negozio).



L'anno scorso invece usavo gli usa e getta. Mi son trovata bene anche con quelli ma soprattutto perchè non è che li ho tanto...gettati! Ho scoperto che potevo metterli ad asciugare e riutilizzarli diverse volte prima di buttarli. Certo sono più bruttini e plasticosi...inoltre da asciutti tengono più caldo dei pannolini contenitivi che sono in cotone. Quindi fintanto che il bimbo non entra in acqua son nettamente meglio quelli contenitivi. In acqua invece...dipende!

C'è chi invece usa gli Huggies Little Swimming perchè ritiene che ci vuole molto sole perchè quelli imbottiti si asciughino oppure ne deve comprare vari e ritiene più conveniente gli usa e getta.
C'è giustamente chi fa notare che se usi i pannolini contenitivi al mare devi cambiare il bimbo quando esce dall'acqua altrimenti la salsedine e la sabbia gli irritano il sederino. Questo problema ovviamente in piscinanon si pone.

Quindi...ce n'è per tutti i gusti e le situazioni!




Solari

Io uso i prodotti dell'erbolario e mi trovo bene. La crema protezione 50 si assorbe anche rapidamente.


Sulla rete c'è chi invece consiglia i prodotti Helan



o i prodotti Avene, ottimi anche per chi soffre di dermatite.



o ancora i prodotti Bionike ma preferibilmente gli spry perchè le creme lasciano l'alone bianco e si assorbono con difficoltà.




mercoledì 29 maggio 2013

LA LOGICA DEI PIEDINI NUDI


Scritto da Bianca:
Da quando è bel tempo mio figlio è sempre a piedi nudi. Anche io lo sono veramente, perché questo mi da un senso di libertà e piacere, che provo ad “offrire” anche a lui .  Ma ho scoperto informandomi e soprattutto grazie ad una amica riflessologa che questa abitudine è piacevole perché salutare e fondamentale per il benessere del corpo intero. Come noto infatti, secondo la riflessologia nel piede convergono ricettori nervosi di tutti gli organi del nostro corpo. Stimolare uno o più punti del piede corrisponde a stimolare continuamente i nostri organi, conferendogli benessere. Bene , camminare a piedi nudi assolve proprio a questa funzione, è un massaggio continuo.  I bambini dovrebbero stare continuamente a piedi nudi su ogni tipo di superficie irregolare (erba, sabbia, sassi, pavimenti ruvidi etc) e con un plantare sulle superfici piane e lisce, proprio per favorire un continuo stimolo al piede, quindi agli organi,  come per programmarne la salute futura. I bambini dovrebbero star fuori sempre a piedi scalzi e dovrebbero portare un  plantare in casa, dove la superficie liscia non massaggia. Per il dolore, anche qui la mia amica mi ha sorpresa. Mi insegna che noi percepiamo il dolore sotto il piede in quanto le nostre tensioni emotive (rabbia, frustrazione, sofferenza…) creano  tensione sui nostri organi, che si riflettono sui punti corrispondenti dei nostri plantari rendendoli rigidi e sensibili al dolore. I bambini non hanno ovviamente questo tipo di tensioni,  quindi i loro piedi non sono ne rigidi ne ipersensibili. Quindi,  quando camminano su erba, sassi etc non  percepiscono il dolore come noi, ammenochè ovviamente non si tratti di superfici ed oggetti pericolosi, appuntiti, taglienti etc etc… Insomma da oggi a casa mia a piedi nudi per tutti!

domenica 26 maggio 2013

Torte spettacolari!

Vi segnalo l'attività di Stefania, mamma di tre bimbi sotto i cinque anni, che - oltre ad essere un'ottima cuoca - prepara delle torte veramente spettacolari.

Eccovi qualche esempio:

Torta castello

Torta casa di Topolino

Torta Sponge Bob

Vi assicuro che oltre ad essere bellissime (e molto apprezzate dai bimbi!) sono anche buonissime.
Per il prossimo compleanno della sua bimba, Stefania sta progettando una torta a forma di giostra dei cavalli, con tanto di movimento rotatorio!

Per chi fosse interessato, Stefania è disposta a preparare torte su commissione, per compleanni e feste varie, a prezzi molto buoni, che comunque varieranno a seconda del soggetto scelto e del tipo di decorazioni.

Per qualsiasi informazione potete contattarla al seguente numero: 3703040335, oppure al seguente indirizzo email: fazzistefania@gmail.com

venerdì 24 maggio 2013

Negozio economico di giochi e attraezzature x bimbi



Di questo negozio alcune mamme scrivono:

Stefania - Noi abbiamo preso il seggiolino per la bici a € 35 allo spaccio dopo il gigante, molto bello e resistente!

Eleonora - ho preso lì il seggiolone per Jacopo..hanno veramente di tutto a prezzi scontati

Elisa - Anche noi abbiamo preso diverse cose lì. Il proprietario diciamo che ama bagolare, io avevo perso mezza mattina per scegliere un passeggino... Però ha tante cose e prezzi buoni.


Come raggiungerlo:
Rotonda del Gigante, imbocchi la strada del Gigante (quella con l'Expert in fondo), giri a destra prima del Ld - o Lidl - e te lo trovi avanti 100 m sulla sinistra, in corrispondenza della curva. Non ha insegne, ma vedi i giochi per bambini sotto al portico.



N.D.R. Tutti glispecialisti, i negozi, i prodotti, le case editrici, i corsi e gli eventi indicati e consigliati su questo blog non vengono in alcun modo pubblicizzati sotto pagamento, ma solo per puro passaparola tra mamme che li hanno conosciuti direttamente e li vorrebbero consigliare ad altre mamme.

giovedì 23 maggio 2013

Negozio "Pisoli e Pannoli", spaccio Pannolini zona Belfiore



Per chi se l'e' perso è quello subito dopo Longoni sport venendo dalla città. C'è scritto spaccio pannolini perché non hanno ancora l'insegna ma il negozio si chiama Pisoli e Pannoli. Si trovano pannolini Pillo, pannolini sbiancati con l'ossigeno invece che col cloro e non contengono derivati del petrolio (come i pannolini tradizionali). Tra l'altro vendono anche i Naturaé, i pannolini compostabili!
Ci sono anche giochi intelligenti in legno e stoffa, abitini, detergenti (tra cui quelli di cui parlavamo qualche post fa "Fiocchi di Riso"), detersivi ecologici e bio, ciucci e ci ho trovato pure una fascia tipo Mei-Tai!
Faeci un salto, ne vale la pena.



Valeria scrive:
Io li ho provati e non vi ho più scritto! Mi trovo da Dio!!!! Meglio dei pampers progressi! Sono sottili, durano tantissimo e costano 10 euro 50 pannolini. Per me ormai insostituibili. Marca Pillo.

Elisa scrive:
ci sono andata oggi. Bellissimo negozio, ha prodotti che non si trovano facilmente e (sono rimasta a bocca aperta), avevano pure un Mei-Tai! Finalmente qualcuno che vende Mei-Tai a Mantova!!

Silvia scrive:
Ciao ragazze anch'io sono stata da Monica oggi pomeriggio..persona gentile e accogliente..ho preso la taglia 3 dei pillo e mi sembrano buoni..domani ve lo saprò dire meglio!
Belli i giochi,i tessuti utilizzati per i bavaglini,gli sbiancanti, i costumini..sicuramente tornerò..grazie per avermelo indicato!

....ciao a tutte... confermo che questi pannolini sono fantastici... di notte tengono benissimo, sono sottilissimi e morbidi!!!

martedì 21 maggio 2013

Una soluzione diplomatica per dormire: il lettino "sidecar"!

Ecco una pratica soluzione che arriva da mamma Cristina:

Visto l'inaspettato successo che questo stratagemma sta avendo tra le mie amiche mamme mi sono finalmente decisa a mandarti due righe sul LETTINO SIDECAR.

Mio figlio Jacopo (13 mesi) si sveglia dalle 4 alle 7 volte a notte eppure io e mio marito dormiamo benissimo.
Come facciamo?
Fin da quando il bimbo aveva 5-6 mesi abbiamo predisposto il suo lettino così:



Per far questo è necessario:
1) eliminare un lato di sbarre del lettino
2) affiancare il lettino al lettone e legarlo al lettone (io uso nastri di raso)
3) fare in modo che il materasso del lettino sia al livello di quello del lettone (per fare ciò, sotto il materassino ho aggiunto due rettangoli di gommapiuma della stessa grandezza del materassino. In alternativa si possono comprare uno o due materassini da campeggio)
4) colmare qualunque buco possa formarsi tra il materassino e il materasso matrimoniale, riempiendolo con: una coperta arrotolata, il cuscinone per l'allattamento...qualunque cosa, basta che ci si assicuri che non esistano fessure in cui il bimbo possa incastrarsi. QUESTA COSA E' MOLTO IMPORTANTE. Ne va della sicurezza del bimbo.
5) Buonanotte.

Jacopo di notte si sveglia, io rotolo verso di lui, lo attacco al seno e mi addormento. In questo modo ogniuno ha i suoi spazi e il suo materasso però quando Jacopo entra in "emergenza coccole" riceve una risposta immediata e io quasi nemmeno mi sveglio. Alla mattina infatti non so dire quante volte l'ho attaccato al seno, ma nemmeno mi importa perchè abbiamo comunque dormito benissimo. :-)

lunedì 20 maggio 2013

Negozio di usato per bimbi di fianco al Supermercato Tosano

Un'amica ci ha segnalato questo negozio di usato per bimbi :

iPollicini e' un negozio di abbigliamento e accessori usati per bambini, dove puoi trovare tutto cio' che serve al tuo bambino e vendere cio' che il piccolo non usa piu'.
Esponiamo i prodotti in conto vendita e una volta venduti diamo al proprietario il 50%.
Recapiti: info@ipollicini.com www.ipollicini.com



N.D.R. Tutti glispecialisti, i negozi, le case editrici, i corsi e gli eventi indicati e consigliati su questo blog non vengono in alcun modo pubblicizzati sotto pagamento, ma solo per puro passaparola tra mamme che li hanno conosciuti direttamente e li vorrebbero consigliare ad altre mamme.

mercoledì 8 maggio 2013

Regalo per neomamme: la Torta di Pannolini



Desy ha una proposta molto utile e di grande effetto:

Ciao mamme. Dovevo fare un regalo a due amiche che son diventate mamme x la seconda volta. Il dilemma,che fare? Qualcosa di utile,ma han gia' tutto. Poi mi son ricordata d'aver visto le torte di pannolini, mi son informata e son un po' carotte. Allora mi son detta, ma io non sono capace? Questo e' il risultato cosi' ne ho fatte altre 2/3 per altrettante amiche. Se dovete fare un regalo chiedetemi pure, mi diverto e rilasso a farle.
Il costo varia da cosa si mette dentro. Si possono usare solo pannolini o bagnoschiuma,creme varie, body, bavaglie,ecc. Il prezzo varia x quello, ne ho fatta anche una grossa che ho speso 85€ ma c'era completo di lenzuola della prenatal da 40€ e altra roba comunque secondo me tra i 35 e 45€ si riesce a fare una cosa carina.

Desy abita a Mantova, chi fosse interessato può scrivere a desycris@alice.it .

martedì 30 aprile 2013

(STRA)consigliati



Ecco una lista dei siti, dei libri, dei contatti e dei nominativi che reputo utili!
Se però volete quella più aggiornata, andate alla pagina "(STRA)consigliati" che trovate in alto nella Home Page del blog.
Blog e siti amici:

http://www.mammapermamma.eu/eccomi/  una mamma come noi ci aiuta ad informarci

http://www.quandofuoripiove.com/ la fantasia contagiosa di Giada, giochi per creare e divertirsi coi bimbi

http://mammagiramondo.blogspot.it/ bellissimo blog di una mamma viaggiatrice

http://www.lacasanellaprateria.com/category/attivita-con-i-bambini/ Claudia: giochi, fantasia e Montessori

http://www.lapappadolce.net/category/feste/ pedagogia e didattica, arte e manualità

http://mammanatura.blogspot.it/ una mamma ecologica e le sue risorse

http://www.piacerediconoscerti.it/ bellissime bambole e sagge idee eco

http://nontogliermiilsorriso.org/forum/index.php?sid=af51453081f39b78920242ca6da4f76a confronto con mamme di tutta italia sui temi della nonviolenza

http://www.centostorie.it/public/wordpress/ microblog sui libri per bambini

http://ilmondodici.blogspot.it/p/libri.html consigli su libri per bambini

http://www.homemademamma.com/ per crescere creativamente

http://www.mammafelice.it/2013/03/13/rispettare-i-bambini/ una mamma come noi condivide le sue idee



Informarsi e corsi interessanti
http://www.nascitarmonica.com/
http://www.allattamentomantova.it/


TagesMutter a Mantova: un'alternativa all'asilo nido più a misura di bambino
http://www.matermantova.it/tagesmutter.htm


Allattamento
http://www.lllitalia.org/
http://www.allattamentomantova.it/


Portare con la fascia
http://www.portareipiccoli.org/


Comunicare efficacemente coi figli
http://www.iacp.it/gordon/gordon.htm


Contatto fisico: il Massaggio AIMI
http://www.nascitarmonica.com/massaggio-a-i-m-i/


Curare in modo dolce - l'Omeopatia per i bambini
Dott. Pinelli
Dott Leggeri
Dott. Davide Angelucci


Negozi Consigliati:
Bioanchio : negozio di prodotti biologici
http://www.bioanchio.it/
La Birba: negozio dell'usato per bambini
http://www.labirba.com/mantova/index.html


Libri per mamme e premamme
(personalmente letti o che vengono consigliati da mamme che li hanno personalmente letti. Quelli con l'asterisco sono irrinunciabili) :

Parto:
-*La gioia del parto; Ina May Gaskin

Prime informazioni per accudire i bambini:
-*Besame Mucho; Carlos Gonzalez

-*E se poi prende il vizio?Pregiudizi culturali e bisogni irrinunciabili dei nostri bambini; Alessandra Bortolotti

-Portare i piccoli Un modo antico, moderno e... comodo per stare insieme; Esther Weber

Nutrizione:
-*Allattare, un gesto d'amore; Paola Negri
-*W la Pappa; Paola Negri
-*Io mi svezzo da solo; Lucio Piermarini e F. Panizon
-*Il mio bambino non mi mangia; Carlos Gonzalez
-Svezzamento secondo natura; Trevisan Michela
-Allattare e Lavorare si può; Giorgia Cozza
http://www.lllitalia.org/images/stories/Nuovo%20libro%20per%20La%20Leche%20League%20-%20Allattare%20e%20lavorare%20si%20puo!.pdf


-* Svezzamento Passo dopo passo
http://www.lllitalia.org/index.php?page=shop.browse&category_id=6&option=com_virtuemart&Itemid=1

-Un dono per tutta la vita Guida all'allattamento materno; Carlos Gonzalez
-Sapore di mamma Allattare dopo i primi mesi; Paola Negri



Educare e Comunicare coi bambini:
-*Genitori efficaci. Educare figli responsabili; Thomas Gordon

-I figli, che bella fatica. Il mestiere del genitore; Grazia Honnegger Fresco (montessori)
-Amarli senza se e senza ma Dalla logica dei premi e delle -punizioni a quella dell'amore e della ragione; Alfie Kohn
-Libertà e amore L'approccio Montessori per un'educazione secondo natura; Elena Balsamo
-*La sculacciata. Perché farne a meno: domande e riflessioni; Olivier Maurel
Mamma parla con me; Nancy Cadjan

Salute:
-Bambini super-vaccinati - seconda edizione Saperne di più per una scelta responsabile Eugenio Serravalle

Sonno:
-Di notte con tuo figlio La condivisione del sonno in famiglia; James J. McKenna
-Facciamo la nanna Quel che conviene sapere sui metodi per far dormire il vostro bambino; Grazia Honegger Fresco




N.D.R. Tutti glispecialisti, i negozi, le case editrici, i corsi e gli eventi indicati e consigliati su questo blog non vengono in alcun modo pubblicizzati sotto pagamento, ma solo per puro passaparola tra mamme che li hanno conosciuti direttamente e li vorrebbero consigliare ad altre mamme.



venerdì 26 aprile 2013

Pappe in sperimentazione!

Per il problema dell'inzozzamento da bimbo sperimentatore di pappa, io ho trovato la soluzione finalmente!
IKEA. Ci sono dei bavagli furbissimi, plastificati che sono tipo delle mantelle, perchè hanno pure le maniche. E costano pure poco. L'unica scomodità è che per mantenere l'impermeabilità dopo il lavaggio vanno stirati. Ne ho comprati 8 così riesco ad avere un buon giro e a stirarli.
Eccoli qui:

http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/70179754/

mercoledì 24 aprile 2013

Ordine in sala! Idee per l'arredo



Come fare in modo che la sala resti in ordine? E' di grande aiuto dare i giusti spazi al bambino, con ripiani per i giocattoli facilmente accessibili per la loro statura. Stile Montessori. Elisa è andata all'IKEA e senza spendere una fortuna ha risolto così:



venerdì 19 aprile 2013

Difendersi dai consigli non richiesti



Passo per una trasgressiva un pò fricchettona ma sinceramente ho imparato a non badarci, perchè questo è l’unico modo per vivere serenamente la mia maternità. Non ho la presunzione di dire che le mamme che non fanno come me sbagliano, ogni mamma è diversa, ogni bimbo è diverso e quindi ognuna deve trovare la propria “formula” della felicità. Io ho trovato la mia e non me la lascio togliere da nessuno.
Il problema della gente che si fa gli affari tuoi è l’unico vero problema che ho riscontrato nella mia esperienza finora.
Ho differenziato due casistiche: disapprovazione degli estranei e disapprovazione di parenti/persone a cui sei affettivamente legata.
Io ho risolto così.
Estranei: fregarsene e andare per la propria strada (la gente tanto non capisce,non posso pretendere che capiscano tutti, concentriamoci quindi solo sulle persone a cui siamo legati affettivamente). Esempio, dialogo tipo con la mia vicina di casa “Dorme nel lettino?” “Dorme benissimo, nel lettone con noi!” “Aaah! Che viziatella!” “No, no, è una scelta.” “Ah.” “Si chiama Approccio ad Alto Contatto. Ne siamo entusiasti!”. Questo di solito fa ammutolire l’estraneo di turno.
Parenti/persone a cui vuoi bene: io ho risolto il problema così. Gaia aveva 2 mesi e io non ne potevo più di piangere la notte a causa della pressione esercitata dalle critiche dei famigliari. Ho invitato tutta la famiglia al completo a cena (ho comprato le lasagne, col cavolo che riuscivo a cucinare) mi sono alzata e ho fatto un discorso al termine del quale la mia bambina si è profusa in gridolini di approvazione, come se avesse percepito che la mia tensione andava finalmente sciogliendosi. Il mio breve discorso faceva pressappoco così “Da quando è nata Gaia, le uniche notti che ho passato piangendo sono state quelle dei giorni in cui mi sono sentita giudicata nel mio ruolo di madre. Del giudizio della gente non mi sono mai preoccupata, ma il giudizio di parenti e persone a cui voglio bene ha un grosso impatto su di me e mi ferisce molto….io so che tipo di madre voglio essere e se dovessi avere dei dubbi vi assicuro che non esiterò a chiedervi aiuto e consiglio. Ma se ciò non avviene, ho bisogno che d’ora in avanti voi semplicemente mi diate fiducia e rispettiate le mie scelte senza intervenire. Ho bisogno di questo ora da voi, altrimenti questi bellissimi momenti che sono i primi mesi di vita della mia bambina rischiano di essere rovinati. So che mi volete bene quindi vi prego, aiutatemi ad essere serena. ” E poi avevo comprato una copia di un libro che ho consegnato a ognuno di loro. Era il libro “Besame Mucho” di Carlos Gonzales ma qualunque libro mi avesse ispirata sarebbe stato uguale, tanto il libro è solo un simbolo, è servito per sancire meglio il concetto. Sono abbastanza sicura che nessuno l’abbia poi letto, ma l’obbiettivo è stato comunque raggiunto perché da quel momento loro hanno fatto un passo indietro e io mi sono sentita davvero rispettata come madre. Ha funzionato alla grande.
Prima di fare quella “cena con discorso” ai parenti anche io avevo cercato di fermare le loro critiche in altri modi, prendendoli separatamente uno ad uno, alzando anche i toni a volte, ma non aveva sortito nessun effetto. E’ stato solo mettendoli tutti insieme e facendogli capire che i loro tentativi di aiutarmi mi erano più nocivi che utili, che è cambiato tutto. Anche perchè mettendoli tutti insieme e facendo un discorso generico ho evitato lo scontro diretto con le specifiche persone a cui quel discorso era diretto.
Un discorso a parte va fatto per il  marito/compagno, il papà del bambino. Lui è necessario che sostenga o per lo meno non ti intralci in queste decisioni la mamma, altrimenti è davvero dura farcela. Ho avuto la fortuna di avere sempre mio marito a supportarmi.

giovedì 18 aprile 2013

Perchè leggere e informarsi?




Un manuale lungo una vita
Ci si potrebbe chiedere perché mai leggere dei libri sul parto, sull’allattamento, sulla cura sulla psicologia e sull’allevamento dei bambini. Ho conosciuto donne che sostenevano di non voler leggere nulla per “non farsi influenzare”, perché volevano seguire il loro istinto. Il problema è che comunque sei influenzata, anche se non leggi dei libri. Si viene influenzati dalle aspettative e credenze della gente, dai bombardamenti dei media,  dalle pubblicità che ti fanno credere indispensabili materiali di consumo che indispensabili non sono (come il girello, lo sterilizzatore, la stanzetta del neonato…) che ti fanno credere che un bambino affezionato al suo biberon sia più psicologicamente sano di uno affezionato alla mamma e alle sue tette. Ci sono donne che si rifiutano di informarsi ma poi guardano programmi come SOS Tata, che danno ottimi consigli a volte ma a volte pessimi, secondo il mio parere (leggendo libri, ho potuto avere dei termini di paragone). C’è l’immagine stereotipata del bambino col ciuccio in bocca, nel passeggino, che indossa un paio di piccoli jeans o vestitini tanto belli quanto scomodi per i suoi movimenti, il bambino che “impara” a dormire da solo nel lettino abbracciato a un pupazzo, imparando a fingere che quello sia la sua mamma…e le persone di fronte a queste immagini generalmente sorridono commosse…a me fanno un po’ tristezza invece. Vedo un bimbo-bambolotto, vestito con abiti non pensati per la sua comodità ma per l’effetto scenico che hanno sugli adulti (in fondo è l’adulto che sborsa i soldi!), vedo bambini che si sono dovuti accontentare di surrogati materni quali il biberon o il pupazzetto, perché la loro mamma non c’è o non vuole concedergli il contatto fisico che loro richiedono, o nella quantità che loro richiedono.
Bhe, non credo che questo significhi “seguire l’istinto materno”, al contrario, credo significhi rinunciare a mettere in discussione le aspettative della società, non chiedersi perché a volte una regola da seguire “per il bene di tuo figlio” fa stare male sia te che tuo figlio. Non approfondire.
Ma qui si tratta della cosa più importante del mondo: i bambini. Il nostro futuro. Meriteranno un po’ di approfondimento gli argomenti che riguardano la loro salute psicofisica?
Bhe, Il mio istinto mi diceva che non sapevo nulla di bambini e che non volevo fermarmi ad ubbidire ciecamente ai consigli della televisione, dei conoscenti o dei medici. Volevo sapere il perché quei consigli erano ritenuti quelli giusti per crescere un bambino, volevo risalire alla fonte. Così ho intrapreso una vera e propria ricerca antropologico-pedagogica. Credo di aver letto più di una trentina di libri . In alcuni di questi ho trovato la risposta a uno dei miei dubbi più grandi: perché nei paesi industrializzati, nella nostra società moderna insomma, l’uomo ha disimparato a partorire (terrore del parto) ad allattare (com’è che solo le madri occidentali non hanno il latte??) e a prendersi cura dei bambini ascoltandoli e osservandoli e non applicando semplicemente un manuale uguale per tutti,(visto che nessun bambino è uguale all’altro). Perché abbiamo perso completamente fiducia nel nostro corpo e nella perfezione con cui Dio, o l’evoluzione se si vuole, ha creato sia madre che bambino? Perché è tutto così difficile insomma?
La risposta illuminante è stata questa. Una gatta, che sia selvatica o che sia domestica, che non abbia mai visto un’altra gatta allattare e prendersi cura della prole, sarà comunque in grado di farlo, per istinto. Una scimmia no. Scimpanzé e gorilla che in cattività non hanno mai VISTO allattare e curare la prole non saranno capaci di far sopravvivere il loro cucciolo. Perché i primati questi comportamenti li IMPARANO, così come un bambino impara a camminare perché vede gli altri farlo. Un bambino che cresce tra i lupi non imparerà a camminare. Ne consegue che chi pensa di non informarsi sulla cura della prole pensando di “seguire l’istinto” resterà deluso perché non esiste questo istinto in natura per noi. Chi non ha altri modelli di riferimento se non quelli disponibili divulgati dai media arriverà naturalmente alla conclusione che il biberon è più evoluto della tetta, (perché i produttori di latte in polvere non ci guadagnano nulla se il bambino succhia dal seno), che il parto è un problema da affrontare e non una tappa fondamentale della sessualità di una donna, (il terrorismo fa molto skoop) che e inconsapevolmente divulgherà a sua volta queste credenze

La mia situazione, non posso negarlo, parte con degli ottimi presupposti. Possiamo permetterci una colf, ho dei genitori fantastici e dei suoceri bravissimi e disponibili, ho un marito spettacolare. Non tutte le mamme sono così fortunate, me ne rendo conto. Però credo che qualunque mamma, se vuole, ha accesso alle informazioni che ho trovato io e che servono per potersi “confezionare” la propria formula della felicità, basta non fermarsi al “si fa così” detto da qualcuno, e scegliere di essere artefici della propria serenità, dalla quale dipende poi quella del nostro bimbo.
Alcuni libri resteranno sempre nella mia biblioteca privata. Sono stati un sostegno importante e una fonte di informazioni e di consigli che ho sperimentato su Gaia e ho quindi potuto selezionare i comportamenti che con lei funzionavano bene, facilitandomi la vita.
Mi hanno fatto capire che i miei dubbi, timori e sensazioni erano condivisi da molte altre persone. Per me sono stati essenziali per mantenere la mia autostima. Ma nessuno di essi è per me una “Bibbia”. Io ho assimilato, elaborato, riassunto e composto un mosaico di informazioni, idee e filosofie di pensiero.
Non applico un “manuale”. Ho “creato” il mio e ne sono molto felice.
Sono consapevole che è solo l’inizio, la mia bimba è piccola e la vita lunga.
Ma, si dice, chi ben comincia…