Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta salute. Mostra tutti i post

martedì 20 maggio 2014

24 MAGGIO - VACCINAZIONI PEDIATRICHE: Per Una Scelta Consapevole


Inoltro questo interessantissimo appuntamento che si terrà Sabato 24 Maggio alle ore 15:30 presso l'Aula Magna Seminario Vescovile, Via Cairoli n. 20 a MANTOVA.
          Il convegno sarà tenuto dal Dr. Serravlle  autore dei celebri libri:




Il 24 Maggio a MANTOVA.
Non vedi le immagini ?

 

Ciao Mamme
 
A Mantova il prossimo 24 Maggio un appuntamento da non perdere !


Il Dott. Eugenio Serravalle e l'Avv. Luca Ventaloro in un convegno dal titolo: "Vaccinazioni Pediatriche: Per Una Scelta Consapevole".






Email Marketing Powered by MailChimp


giovedì 6 febbraio 2014

Confessioni di una mamma irresponsabile col raffreddore. Ovvero: i lavaggi nasali, questi sconosciuti.



Mi ritrovo qui con la goccia al naso, a fare un pò il bilancio sulla salute di mia figlia...e davvero non capisco se è semplicemente culo il nostro o se l'atteggiamento con cui vivo l'argomento ha influenzato i risultati. Non lo sapremo MAI temo.
 
Una certezza che ho è che l'allattamento al seno ha indiscutibilmente giocato grande peso su quanto vi racconterò.
Sarò pazza, ma secondo me è soprattutto grazie all' allattamento se mia figlia non si è mai ammalata nel primo anno di vita. E per mai intendo MAI, neanche un raffreddore. Eppure leccava con avidità anche la suole delle scarpe...
Facciamo che è miracolata, ok.
E ok, ho amiche mamme che invece pur allattando subiscono continui assalti di virus e germi...ma non si può sapere dopotutto come sarebbero andate le cose se non avessero allattato....magari sarebbero andate pure peggio?
Amiche mamme che hanno più di un figlio mi giurano che quello allattato si ammala molto meno di quello che non avevano invece allattato.
E che mi dite del fatto che ogni volta che prendo io il raffreddore e glielo attacco, la mia bimba ha un decorso meno poderoso e più rapido del mio?? Io sono qui in pieno scolo che lei dopo un paio di giorni che sembra promettere il disastro del Vajont...si spegne nel giro di pochi giorni. Senza alcun rimedio farmaceutico o omeopatico. Nulla.
Io me lo sono spiegato così: quando sono io a passarle il raffreddore ora che glielo attacco e comincia ad averne i sintomi io sto già cominciando a produrre anticorpi e glieli passo col latte. Così lei ha un decorso più breve e molto meno "impegnativo" del mio. Possibile? Non so, non sono un medico. Ipotizzo.
 
Insomma, tutto mi fa pensare che l'allattamento abbia un ruolo in tutto questo.
 
Prendetelo come un racconto il mio...si sà, ogni bambino...anzi, ogni galassia "mamma-bambino" è un mondo a se, governato dalle sue leggi e da suoi personalissimi equilibri e nessuno può vantarsi di possedere le risposte PER TUTTE le altre galassie!
 
Io nemmeno.
Quindi quanto vi racconterò vale a mo di "sarò pazza, ma io sto bene a fare così"...un racconto di pura follia se volete. O di ingenua fiducia se credete. O di spavalderia?? Personalmente penso di essere semplicemente... "felice così". Quello che vi racconto sono le leggi e gli equilibri che regolano la costellazione "raffreddore e influenza" nella nostra personalissima galassia mamma-bimba.
 
Non so se la motivazione alla base delle mie scelte è la mia enorme fiducia verso la natura o la credenza nel potere taumaturgico dell'ottimismo...ma ecco come sto messa stasera, sdraiata a letto, con un raffreddore forza 10 mal di gola inclusive, e una bambina di due anni e mezzo, lievemente raffreddata,  addormentata nel lettino qui di fianco a me.
Sul comodino: un rotolo di carta igienica e le immancabili Tic Tac alla "menta forte" (non so come si chiamino esattamente).
Il primo ovviamente per soffiarsi il naso, le seconde per concedermi l'abbandono a Morfeo...si, sono per il mal di gola.
Si sa che le donne che allattano non è che possono ingollare cani e porci di farmaci...gli sciroppi per la tosse mi risulta siano tra quelli.
Quindi banditi. Si, esistono rimedi omeopatici e alternativi...ma le Tic Tac costano meno e mi funzionano.
L'unico farmaco che mi concedo quando si fa dura è la Tachipirina.
E' da quando è nata mia figlia che mi curo con Tachipirina e Tic tac. E fazzoletto di seta al collo, si, anche quello ci vuole!
 
Ecco, questa sono io.
E mentre strombazzo il naso con delicatezza per non svegliare la pupetta, butto l'occhio nel lettino.
Lì giace una bimba semi sdraiata su cuscini, occhi chiusi e bocca aperta , russa lievemente.  
(Che bella che è!!)
 
La bimba profuma di eucalipto...è il gel balsamico all'eucalipto che le ho spalmato sul petto e sul collo. Mi pare che sia della Mister Baby ma non ne sono certa...l'etichetta è venuta via da tempo dal barattolo.
Mai fatto un lavaggio nasale io. No, quella tortura non la posso proprio fare, mi è stato chiaro fin da subito.
E ho trovato la mia alternativa: tanti cuscini, bagno caldo prima della nanna e gel balsamico. E fazzoletti di stoffa per il delicato nasino della bimba.
Il bagno caldo fa scolare un pò il naso che le faccio poi soffiare. Poi gel balsamico e già si sente che respira meglio. Ora non rimane che metterla a letto a pancia in su e sistemarle i cuscini dietro la schiena per portare il suo nasino nella giusta angolazione...e il rantolo tipico da nasino chiuso non c'è più.
Ora la parte divertente: Mia figlia si addormenta solo al seno.
Oh tu, mamma che non allatti, già stai sogghignando non è vero?
Eh si, altro che yoga avanzato...trovo la posizione più comoda (in genere a quattro zampe), attacco la pupa e mi appresto a tonificare i miei muscoli perchè in quella posizione ci devo restare in sospensione finchè il cucciolo non cade in letargo.
Ma dopotutto è l'unica palestra che faccio da quando è nata...il mio culo sarà pure un aeroporto ma almeno avrò dei bicipiti da culturista!
Nelle notti disperate ho preparato il letto del papà in un'altra stanza e io e la super-raffreddata abbiamo assediato il lettone tra mille cuscini.
La bambina, senza pianti e senza cure, passava così notti incredibilmente serene.
Si, il muco se lo ingoia, questo è certo. Ma voi che fate di notte quando avete il raffreddore? Vi assicuro che lo ingoiate pure voi...Ora mia figlia sa soffiarsi bene il naso (e devo dire che l'ah anche imparato a fare presto. Ma anche quando non sapeva soffiarselo non le ho mai fatto lavaggi nasali, eppure è andata bene. Benissimo direi.
 
Ah, e il mal di gola mi chiederete? Latte ovviamente, solo latte di mamma.
Sembra funzionare. Anche se non ha dentro miele e rum.
 
E la tosse?
...niente. Poi passa.
Ovviamente questo significa che la tosse di mia figlia finora non mi ha mai indotta a pensare che si stesse aggravando a tal punto da diventare pericolosa.
Qualche colpo di tosse ogni tanto ci può stare e non le do un bel nulla. (Anche se ho sentito dire bene dello sciroppo di lumache. Penso che se dovessi preoccuparmi proverei quello eventualmente)
 
E quando ha avuto l'influenza?
Bene, ora mi denuncerete.
 
Il mio primo pediatra ASL mi ha detto: se la febbre supera i 38° datele il paracetamolo (tachipirina).
Il mio secondo pediatra (privato) mi ha detto: la febbre non è una cosa da combattere, è un meccanismo di difesa, l'alta temperatura uccide i germi.
Mia madre ha detto: se la febbre raggiunge i 42° è a rischio meningite.
 
Io ho fatto così: guardo mia figlia con la febbre.
La misuro: 38°.
Piange? E' sofferente? No. Ok, non le si da niente.
Si? ok, devo trovare il modo di farle prendere la tachipirina...sciroppo? sarà comunque dura ma la tachipirina sciroppo è la più gradevole che c'è sul mercato. (E vi assicuro che io le ho tutte: gocce, supposte, compresse...)
Metti che non le do niente. Dopo un pò la misuro di nuovo: 40°.
La guardo: è sofferente? No. Ok, non le do niente.
Ai 41° penso che comincerei a vacillare, probabilmente chiamerei il pediatra per un parere. Ma prima dei 41 no. Sempre che la bambina non sembri sofferente questo è ovvio.
Sarà che ho avuto alcune esperienze del tipo che si faceva 4 giorni di febbre che poi se ne andava come era venuta. Solo febbre, nessun altro sintomo. Ho imparato a non prenderla troppo sul serio. Controllarla, tenerla osservata, ma non preoccuparmi. Se n'è sempre andata come era venuta, dopo 4-5 giorni.
La tachipirina l'ho data una volta sola. In 2 anni e mezzo.
 
La mia non è pigrizia o leggerezza.
E' una scelta consapevole...io credo che i bambini siano molto più fedeli e vicini alla natura di noi, credo che ci sia saggezza nel loro resistere a certe nostre attenzioni, credo che la natura abbia fatto le cose per bene e quindi visto che contempla l'esistenza di muco nasale e febbre...se posso evitare lavaggi nasali e tachipirina a 38° li evito e lascio che agisca lei.
 
Quando la bimba ha il raffreddore la porto fuori almeno una volta al giorno. Non si aggrava anzi, dopo sta meglio.
Di sicuro almeno sta meglio di umore, il che aiuta TANTISSIMO! Come si fa a restare in casa con una bambina che ci sta da 24 ore? Impazziremmo.
Se ha la febbre in genere invece non esco o faccio uscite molto brevi. Dipende molto anche dall'umore e dallo stato della bimba.
 
Ah, io non le metto il cappotto se lei non lo vuole.
Si, è così.
Dopo l'anno di età mi son messa a chiederle se sentiva freddo e se voleva il cappotto. Se dice di no non glielo metto, la infilo nel passeggino così come è (pantaloni, maglietta di cotone e golfino o felpa) ed è poi lei a dirmi quando sente freddo e vuole il cappotto.
Insomma, ma a voi farebbe piacere se vi obbligassero a mettervi il cappotto anche se non ne sentite il bisogno?? Magari vi farebbe sudare e poi allora sì che vi prendereste il raffreddore!
E infatti indovinate? Si ammala pochissimo.
Ho imparato a considerare che mia figlia possa avere una temperatura corporea diversa dalla mia (non dimentichiamo inoltre che porta un pannolino di plastica addosso) e soprattutto a CREDERE IN QUELLO CHE MI DICE DI SENTIRE.
E non solo sopravvive....ma tra i bambini che conosco sembra essere una di quelli che non si ammalano mai.
 
Infine le pozzanghere.
Memore dei racconti di una mia amica, medico generico, con due figli, che lasciava i bambini giocare liberamente nelle pozzanghere, un giorno ho voluto fare un esperimento.
Eravamo in una piazza, e pioveva.
Mia figlia aveva appena scoperto le pozzanghere. Come poterle negare questo meraviglioso incontro??
Con le scarpine da ginnastica l'ho lasciata saltellare liberamente nelle pozzanghere e bagnarsi.
Lei era estasiata.
Faceva piuttosto freddo ma ero certa che se avesse avuto freddo o qualche disagio, la mia bimba me lo avrebbe comunicato in qualche modo. Ero in compagnia di amici con figli di poco più grandi della mia. Loro non hanno avuto il permesso di fare questa esperienza.
Dopo mezz'ora siamo risalite in macchina. Le ho tolto le scarpe e le calze: aveva i piedi caldi. Eppure la temperatura fuori era decisamente invernale! Ma tutto quel saltare evidentemente l'aveva riscaldata lo stesso.
Il giorno dopo quasi per assurdo, i bimbi della mia amica avevano il raffreddore, la mia patata stava benissimo.
E aveva un'esperienza di vita in più.
 
Perchè vi racconto tutto questo?? Non perchè spero mi emuliate. 
Ma forse per farvi venire un pochino voglia di ascoltare il vostro bambino, di fidarvi di lui, di osservarlo e interpretarlo come solo una mamma può fare, di trattarlo come trattereste qualunque altro vostro "prossimo", senza violenza, senza obblighi "di ruolo"...ragionare col cuore e non con la testa a volte porta dei benefici maggiori.
Ci sono scelte che dobbiamo prendere contro la loro volontà, questo è indubbio. Ma molte piccole cose di tutti i giorni su cui ci incapponiamo a volte non sono davvero così essenziali...non sono questioni di vita o di morte. E quanto costano al vostro bambino invece? Leggeteglielo in faccia.
A voi decidere se ne vale davvero la pena.
 

Bene, ora ...vi auguro una notte serena, mi infilo la mia Tic Tac in bocca e buonanotte a tutti...

Irene

venerdì 25 ottobre 2013

MAMME SENZA FARMACI

La Naturopata Silvia Iaconeta propone questo bell'incontro a cui sono invitate le mamme e i loro piccoli (se vogliono portarli).


Raffreddore, febbre, mal di testa...cosa possiamo fare per salvare la giornata?

Un incontro dedicato alle mamme che durante la gravidanza e l'allattamento desiderano essere attente ai farmaci che assumono. Affronteremo alcuni semplici disturbi che però possono rovinarci intere giornate. Parleremo anche dei nostri piccoli... Andrete a casa con qualche nozione in più su come stare meglio utilizzando semplici rimedi naturali!

Costo di partecipazione € 10,00

SABATO 9 NOVEMBRE DALLE 10:00 ALLE 12:00
PRESSO IL NEGOZIO PISOLI E PANNOLI 
(di fianco a Longoni Sport) Via Cremona 38/A,  Mantova

Per informazioni
Silvia 3402124336 silvia.natura@libero.it




giovedì 3 ottobre 2013

Cesareo, armonizzare la cicatrice e liberare le emozioni






Incontro aperto e gratuito per tutte le mamme che hanno vissuto l'esperienza del cesareo

ci racconteremo e parleremo dell'armonizzazione della cicatrice secondo il metodo di David 

Kanner, osteopata francese.


Prendersi cura della propria cicatrice, anche dopo anni e in particolar modo da taglio cesareo, è il primo passo per guarire e riappropriarsi della propria integrità fisica ed emotiva.

La pratica di "Armonizzazione globale della cicatrici" prende in considerazione la cicatrice nella sua globalità in modo da armonizzare i tre livelli: fisico, emozionale, energetico.

Per approfondire leggi qui sul sito: Armonizzazione globale delle cicatrici

Ci troveremo sabato 19 ottobre, dalle ore 16,15, presso la sala polivalente del "Bioanch'io" di via Amendola 19 a Mantova, zona San Pio X. (www.bioanchio.it )

Per prenotarsi e chiedere informazioni potete chiamare al 393.8316967 o scrivere a: francesca.albertimn@gmail.com 



mercoledì 25 settembre 2013

Corso di cucina senza glutine e latticini

Vi segnalo questo interessante corso di cucina che si terrà presso l'agriturismo Prato Lamberto a Montanara (MN). Niente di meglio per coccolarci durante le lunghe serate autunnali...


CORSO DI CUCINA
SENZA GLUTINE E LATTICINI

Il corso si propone di far conoscere l’uso di alimenti alternativi al frumento e ai latticini.

Ogni lezione sarà introdotta da una breve spiegazione sull’alimento oggetto della serata.
Durante il corso sarà data la possibilità di sperimentare personalmente come si eseguono i piatti proposti che saranno degustati a fine lezione.
Il corso sarà effettuato con un minimo di 6 ed un massimo di 8 partecipanti.

Essendo le lezioni monotematiche è possibile partecipare anche solo ad una.
L’adesione va fatta almeno entro il venerdì precedente.
Le lezioni inizieranno alle 18.00 e dureranno fino alle  22.30.

Il prezzo della singola lezione è 30 euro compresa la cena. Il prezzo del pacchetto di 6 lezioni è  170 euro.


Data:
Cosa si farà:
Lunedì30 settembre
IL RISO
Lunedì 07 ottobre
IL MIGLIO
Lunedì 14 ottobre
LA QUINOA
Lunedì 21 ottobre
IL GRANO SARACENO
Lunedì 28 ottobre
I DOLCI 1
Lunedì 4 novembre
I DOLCI 2


LUNEDI 30/09/2013
IL RISO
Riso integrale saltato con verdure e tofu
Risotto alla zucca
Paella vegetariana
Riso basmati con curry di lenticchie

LUNEDI 07/10/2013
IL MIGLIO
Miglio e zucca
Sformato di miglio con verze e cipolle
Polpettine di miglio con piselli
Pasta al forno

LUNEDI 14/10/2013
LA QUINOA
Zuppa di quinoa
Crostata di farina di quinoa  con verdure e tofu
Quinoa saltata con scarola mandorle e uvetta
Insalata di quinoa

LUNEDI 21/10/2013
IL GRANO SARACENO
Pizzoccheri
Crespelle alla zucca
Minestra di grano saraceno e verdure
Gnocchi di patate e saraceno


LUNEDI 28/10/2013
I DOLCI
Risini
Sbrisolona
Budino nocio cioco
Biscottini

LUNEDI 04/11/2013
I DOLCI
Crumble di pere e cioccolato
Brownies
Dessert di soia ai lamponi
Crostata

Per qualsiasi informazione:

Via Roma, 72 – 46010 Montanara di Curtatone (MN)
tel 0376/49850 cel 329/2219188 email claudia.ras@libero.it
www.pratolamberto.jimdo.com

venerdì 19 luglio 2013

SOS ASSUNZIONE FARMACI DURANTE L'ALLATTAMENTO







Isabella ha testato e "approvato" per noi un numero di telefono:

800883300

Chiamandolo e chiedendo del 
CENTRO STUDI FARMACI PER L'ALLATTAMENTO,
potete chiedere informazioni dettagliate riguardo l'assunzione e lo smaltimento di farmaci durante l'allattamento.

Isabella ne è stata molto soddisfatta e ce lo segnala.

Grazie!!!






mercoledì 12 giugno 2013

Costumini, pannolini per la piscina e protezioni solari per bimbi


Le mamme mantovane chiacchierano di questi prodotti...Trascrivo i consigli che ci si scambia:


Pannolino per la piscina o per il mare vs Costumino contenitivo.

Personalmente ho acquistato un costumino contenitivo al negozio Pisoli e pannoli di cui si parlava nel post
http://mantovamammebimbi.blogspot.it/2013/05/negozio-spaccio-pannolini-zona-belfiore.html
sono costumini bellissimi, non troppo imbottiti che quindi si asciugano abbastanza velocemente.
(la foto che posto qui sotto è proprio dei costumini che si trovano in negozio).



L'anno scorso invece usavo gli usa e getta. Mi son trovata bene anche con quelli ma soprattutto perchè non è che li ho tanto...gettati! Ho scoperto che potevo metterli ad asciugare e riutilizzarli diverse volte prima di buttarli. Certo sono più bruttini e plasticosi...inoltre da asciutti tengono più caldo dei pannolini contenitivi che sono in cotone. Quindi fintanto che il bimbo non entra in acqua son nettamente meglio quelli contenitivi. In acqua invece...dipende!

C'è chi invece usa gli Huggies Little Swimming perchè ritiene che ci vuole molto sole perchè quelli imbottiti si asciughino oppure ne deve comprare vari e ritiene più conveniente gli usa e getta.
C'è giustamente chi fa notare che se usi i pannolini contenitivi al mare devi cambiare il bimbo quando esce dall'acqua altrimenti la salsedine e la sabbia gli irritano il sederino. Questo problema ovviamente in piscinanon si pone.

Quindi...ce n'è per tutti i gusti e le situazioni!




Solari

Io uso i prodotti dell'erbolario e mi trovo bene. La crema protezione 50 si assorbe anche rapidamente.


Sulla rete c'è chi invece consiglia i prodotti Helan



o i prodotti Avene, ottimi anche per chi soffre di dermatite.



o ancora i prodotti Bionike ma preferibilmente gli spry perchè le creme lasciano l'alone bianco e si assorbono con difficoltà.




mercoledì 5 giugno 2013

COSA FARE PRIMA DI VACCINARE IL TUO BAMBINO

Vista la movimentata discussione apertasi riguardo le vaccinazioni e sotto segnalazione di Valentina, ho trovato sul sito www.condav.it queste Regole PRE-Vaccino, specifiche per la Lombardia. Vi trascrivo di seguito il pieghevole che viene distribuito.
SE VOLETE SAPERE DI PIU’ SE VOLETE AVERE RISPOSTE CHIARE AI VOSTRI DUBBI VISITATE IL NOSTRO SITO
www.condav.it
Sul sito trovate indicazioni e notizie su:
vaccini, prevenzione, cure, e reazioni avverse.
“Quando una vita è in gioco non importa cosa dicono le statistiche”
Sent. n.1108/2000 Corte Costituzionale
Con questa Sentenza, la Corte Costituzionale, afferma ciò che noi da anni asseriamo: “I figli sono un bene prezioso che va difeso e protetto
e non importa se ad essere lesionato è anche un solo bambino ogni miliardo quando questo può essere evitato, perché quel bambino,QUANDO E' IL TUO BAMBINO, E' TUTTO IL MONDO!”
Per questo motivo desideriamo che un importante atto medico quale la vaccinazione, venga effettuato in piena consapevolezza, ovvero dopo aver ricevuto un'informazione chiara ed esaustiva sui pro ed i contro di tale pratica medica.

PRIMA della vaccinazione:
ACQUISIRE una chiara informazione sui vaccini e sui possibili effetti avversi, tramite Medici, Pediatri, ASL e Associazioni di tutela
(CONDAV – CORVELVA e altre) chiedendo all'Ufficio Igiene di visionare i foglietti illustrativi (bugiardini) contenuti nei vaccini che dovrebbero essere somministrati.
EFFETTUARE UN'ACCURATA VISITA PRE VACCINALE durante la quale, su una scheda vengano riportate: malattie degenerative, sindromi autoimmuni, diabete, allergie, episodi che possano far sospettare danni a carico del sistema neurologico centrale e/o periferico del vaccinando, o
qualsiasi altra patologia che abbia colpito genitori, nonni e parenti prossimi del vaccinando, impedendo, o rinviando, vaccinazioni a rischio (vedi RINVIO o ESONERO).
VALUTARE la possibilità di eseguire solo alcune vaccinazioni (anche non più di una per volta), differendole 30 gg una dall'altra e, per i neonati, di
eseguire le stesse dopo i primi sette mesi di vita: questo permetterà di individuare un possibile danno neurologico occorso al vaccinando nel corso della gestazione, o verificatosi durante il parto, In questi casi la vaccinazione deve essere assolutamente rinviata.
RINVIO o ESONERO della profilassi vaccinale nei casi “a rischio”: nati prematuri o immaturi; tare neurologiche; epilessia; malattie mentali; sospette
encefaliti pre e postparto; intolleranze alimentari; allergie; malattie neurologiche e/o genetiche sia del vaccinando che dei famigliari.
DOPO la vaccinazione:
CONSERVARE tutti i dati atti a risalire al lotto ed alla tipologia del vaccino somministrato (scatola e bugiardino)
OSSERVARE attentamente il comportamento del vaccinando nelle settimane successive alla vaccinazione. Nel caso in cui insorgessero
anomalie comportamentali quali: pianto lamentoso, stereotipie, irrequietezza, inappetenza, crisi di assenza o qualsiasi altro atteggiamento che esuli da quello “solito”, riportare tutto in un quaderno e segnalare subito la cosa al medico curante e ad un'associazione di tutela, quale può essere il
CONDAV.
EVITARE che al vaccinando vengano inoculate ulteriori dosi di vaccino nel caso in cui, dopo la somministrazione abbia riportato effetti collaterali.

RICORDA CHE RICEVERE UN'INFORMAZIONE CORRETTA SU EVENTUALI DANNI DA VACCINO E' UN TUO DIRITTO PRETENDI CHE VENGA RISPETTATO

Alcune delle nostre richieste:
· PREVENZIONE – RICONOSCIMENTO –
CURA del DANNO DA VACCINO
· Affissione della L.210/92: negli uffici delle
prefetture e delle ASL competente in materia di
invalidi civili, presso ogni caserma militare,
negli uffici delle ASL competenti in materia di
vaccinazioni, in tutti i reparti degli ospedali e
delle case di cura private, ecc...cos ì come
previsto dal comma 13 art. 1 L. 238/97.
· Istituzione della Giornata Nazionale in Ricordo
delle persone decedute o rese disabili dai
vaccini.
· Istituzione Tavolo di Lavoro per esaminare, fra
le altre cose, anche le seguenti problematiche:
Indennizzo da vaccinazione facoltativa;
Informazione chiara e precisa sugli eventi
avversi provocati dai vaccini, perché solo con
l'informazione si potrà avere una reale stima
dei danneggiati (i medici, infatti, alcuni per
mancata conoscenza del problema, sono
refrattari a fare questo tipo di diagnosi); ecc...
· Eliminazione del vincolo dei tre anni previsti
dalla legge 210/92 per presentare la domanda
d’indennizzo.

Informazioni a cura di:
Nadia Gatti
Prof. Dr. Ubaldo Viparelli
Dr.ssa Francesca Fusco
Dr. Eugenio Serravalle

Per info e contatti
info@condav.it
Nadia Gatti
Presidente
333.2463095
Tommaso Di Ciommo
Vice Presidente
388.6001916
tommaso.diciommo@alice.it
Ettore Berra
Resp. Regione Lombardia
02.2593219
338.2653894

venerdì 31 maggio 2013

Libro "SOTTO IL CAMICE NIENTE?" del Dott.Lucio Piermarini




Elisa ci invita alla lettura di questo nuovo libro:

Lucio Piermarini, il famoso pediatra scrittore del libro di autosvezzamento "Io misvezzo da solo!" torna a far sorridere (ma anche un pò no) con il nuovo libro "SOTTO IL CAMICE NIENTE?", facendo il punto sulla situazione della pediatria in Italia.

"Questo libro prova a far chiarezza dall'interno del sistema, fornendo informazioni di prima mano, derivanti direttamente dall'esperienza professionale dell'autore, e sollecitando la partecipazione concreta dei lettori.
L'obbiettivo è far comprendere quale inestimabile patrimonio nazionale sia l'attuale Servizio Sanitario e il ruolo dei suoi protagonisti, cioè i cittadini, medici e politici, nella genesi dei suoi difetti e nella loro possibile eliminazione sulla base delle soluzioni offerte dalla ricerca.
Castigando i "cattivi costumi" si vuole far tesoro delle esperienze, imparare dagli errori per capire cosa ciascuno di noi può fare per la salute propria e per quella degli altri.
Il tutto con passione, e autoironia sulla falsariga di dialoghi brevi e racconti di satira del mondo pediatrico popolato di personaggi che non farete fatica a riconoscere."


Vi cito un paio di frasi del libro che mi sono particolarmente piaciute:
"Il bambino nasce potenzialmente malato, viene consegnato ai genitori potenzialmente sano e continua a fluttuare tra queste due condizioni indefinitivamente, alimentando un atteggiamento insicuro e iperprotettivo in tutti i componenti della famiglia. Le tante raccomandazioni, verbali e scritte, e i tanti farmaci veri e falsi che vengono riversati sulla mamma alla dimissione, spesso con molta fretta e scarsa partecipazione, sono come un suggello alla dipendenza eterna di quella famiglia dall'autorità certificata del pediatra."

"Una mamma che sa di poter far bene è una mamma più felice, perchè sta bene col suo bambino e lui sta bene con lei. I bambini non vogliono per mamma una puericultrice che esegua gli ordini del pediatra, non gli importa un fico secco che commetta qualche errore tecnico, le perdoneranno tutto a patto di non essere considerati oggetti da tenere sotto una campana di vetro, ma una persona da amare. Perchè, non dimenticate una cosa molto, molto importante che dovreste ormai aver fatto vostra: anche il neonato è già una persona. "



-------------------------------------------------------------------------------------------


Per chi non l'avesse ancora letto, ecco invece il primo libro dell'autore.



giovedì 30 maggio 2013

Bimbo italiano risarcito dallo Stato per danni causati dal vaccino.



Sono rimasta frastornata dalla lettura di questo articolo, che desidero condividere. Avevo sentito dire che il vaccino più rischioso era proprio quello fatto a 15 mesi, contro rosolia, morbillo e parotite ma finora pensavo non fosse stato riconosciuto ufficialmente il nesso con l'autismo.
Certo, dobbiamo ricordare che questi casi sono estremamente rari grazie a Dio...interessante sarebbe sapere qual'è l'incidenza (e soprattutto i rischi di danni permanenti) per i bimbi NON vaccinati che si ammalano di rosolia, parotite o morbillo. Non sono informata in merito. Se qualcuna di voi lo fosse è invitata a scrivermi.
Nel frattempo, credo sia utile per una mamma conoscere anche questa realtà.


Il Tribunale di Rimini, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 148:2012 del 15.3.2012, ha riconosciuto in capo al minore Valentino Bocca il nesso di causalità tra la vaccinazionel’autismo, ed i benefici di indennizzo di cui alla Legge n. 210/1992. Sono state accolte tutte le richieste difensive.
Di seguito riportiamo l’articolo riportato sul DailyMail il 15 Maggio e tradotto da COMILVA, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni, nel quale si parla della "vittoria" di questi genitori che hanno visto riconosciuto il legame tra l’autismo del loro bambino e la vaccinazione trivalente fattagli a 15 mesi, il vaccino MPR, quello che quasi tutte le mamme fanno ai bimbi contro rosolia, morbillo e parotite. E’ una sentenza importante perchè per la prima volta viene riconosciuta legalmente la correlazione tra vaccino e danni fisici, una correlazione che da anni viene studiata e sostenuta dal gastroenterologo britannico Dr. Andrew Wakefield che nel 1998 pubblicò una ricerca sulla rivista The Lancet che suggeriva un possibile un legame tra il vaccino MPR, la malattia intestinale cronica e l’autismo.

Questo è l'articolo.

mercoledì 29 maggio 2013

LA LOGICA DEI PIEDINI NUDI


Scritto da Bianca:
Da quando è bel tempo mio figlio è sempre a piedi nudi. Anche io lo sono veramente, perché questo mi da un senso di libertà e piacere, che provo ad “offrire” anche a lui .  Ma ho scoperto informandomi e soprattutto grazie ad una amica riflessologa che questa abitudine è piacevole perché salutare e fondamentale per il benessere del corpo intero. Come noto infatti, secondo la riflessologia nel piede convergono ricettori nervosi di tutti gli organi del nostro corpo. Stimolare uno o più punti del piede corrisponde a stimolare continuamente i nostri organi, conferendogli benessere. Bene , camminare a piedi nudi assolve proprio a questa funzione, è un massaggio continuo.  I bambini dovrebbero stare continuamente a piedi nudi su ogni tipo di superficie irregolare (erba, sabbia, sassi, pavimenti ruvidi etc) e con un plantare sulle superfici piane e lisce, proprio per favorire un continuo stimolo al piede, quindi agli organi,  come per programmarne la salute futura. I bambini dovrebbero star fuori sempre a piedi scalzi e dovrebbero portare un  plantare in casa, dove la superficie liscia non massaggia. Per il dolore, anche qui la mia amica mi ha sorpresa. Mi insegna che noi percepiamo il dolore sotto il piede in quanto le nostre tensioni emotive (rabbia, frustrazione, sofferenza…) creano  tensione sui nostri organi, che si riflettono sui punti corrispondenti dei nostri plantari rendendoli rigidi e sensibili al dolore. I bambini non hanno ovviamente questo tipo di tensioni,  quindi i loro piedi non sono ne rigidi ne ipersensibili. Quindi,  quando camminano su erba, sassi etc non  percepiscono il dolore come noi, ammenochè ovviamente non si tratti di superfici ed oggetti pericolosi, appuntiti, taglienti etc etc… Insomma da oggi a casa mia a piedi nudi per tutti!

Corso di Naturopatia per mamme in attesa


 in Giugno 2013

domenica 26 maggio 2013

Manifestazione culturale e fiera mercato del benessere naturale





DOMENICA 2 GIUGNO 2013,
Via Daino, 1 Arci Papacqua
PROGRAMMA "NATURALMENTE MANTOVA"
Manifestazione culturale e fiera mercato del benessere naturale

ore 9.00 apertura manifestazione
... dalle 9.30 per tutta la giornata trattamenti gratuiti a cura della Scuola Internazionale di Shiatsu - Italia
ore 9.30 Yoga (lezione aperta)
ore 9.30 Università degli Orti di Parcobaleno: lezione conclusiva dell’ anno Accademico ed iniziative estive/autunnali
ore 10.00 Pilates (lezione aperta)
ore 10.30 Yoga (lezione aperta)
ore 11.00 Nutrirsi di salute. Sai che il cibo Biologico unito ad una corretta alimentazione è un importante strumento di prevenzione e base per una buona salute! con Rossana Madaschi dietista e docente di scienze dell’ alimentazione naturale.
ore 11.30 I movimenti base della Danza del Ventre (lezione aperta)
ore 12.00 rappresentazione di TaiJi Quan e Qi Gong conduce Giorgio Segala
ore 13.00 insalata di riso offerta dalla Coop Consumatori Nordest presso il loro stand
ore 16.00 Laboratorio di autocostruzione dell’ Orto da Marciapiede a cura di Parcobaleno e Arci Fuzzy
ore 17.00 Sfilata Equosolidale della Bottega il Mappamondo a cura di Clara Pavarotti
ore 17.30 Nu Pizzicu de Pizzica. La danza dell’ Anima con Vanda Pasolini
ore 18.00 Chant et rithmes d’Orient . Un viaggio attraverso il potere terapeutico delle antiche scale indiane passando al trascendentale ritmo persiano su cui vorticavano i maestri Sufi (musica oggettiva di Gurdjieff). Bansuri- flauto indiano, tabla, zarb persiano, Ghaval, Tamburiq, Req.
ore 19.00 Spettacolo di Danza del Ventre con Monica Zentellini e le sue allieve
ore 20.00 Danza del cuore, meditazione dinamica aperta a tutti.
ore 21.00 chiusura manifestazione

Durante la giornata:
Attività didattiche a cura della rete delle Fattorie Didattiche Mantovane
Laboratorio per bambini di “Spazio e gioco libero” con cantiere Kapla, giochi didattici Machicò
Trattamenti gratuiti di Reiki e Shiatsu.
Relazioni di: Psicosintesi, Costellazioni Sistemiche e Famigliari, Shiatsu, Yoga, Reiki, Ayurveda, Coaching. Gli operatori, docenti professionisti, saranno a disposizione per piccoli laboratori.

giovedì 23 maggio 2013

Come può curarsi la mamma che allatta?



Ma si può a fine maggio parlare di influenza????
Lasciamo perdere, sennò mi arrabbio ancora col sig. Meteo.
Trascrivo questa conversazione utile a tutte le mamme allattanti (e non):

Alice scrive:
Siccome sto ancora allattando e ho un po'di influenza mi hanno consigliato lo sciroppo di lumache che è omeopatico..ho una tosse secca pazzesca

Melissa:
Io l'ho usato quando avevo mal di gola e tosse in gravidanza e mi sono trovata molto bene!in più avevo preso anche uno spray alle erbe per la gola (anziché il tantum verde o iodosan più pesanti) e poi tanto miele. Cmq lo sciroppo di lumache lo trovate in tutte le erboristerie ed è adatto anche ai bimbi!

Marica:
Io ho uno stafilococco che mi perseguita dal parto..mastite, influena, ecc.. ho preso sia lo zimox che il suprax e nessun problema per jacopo.


In cerca di informazioni sul cure utili a mamme allattanti che stanno poco bene, sul blog MammaperMamma
ho trovato questo utilissimo post http://www.mammapermamma.eu/2011/12/09/ammalarsi-in-allattamento/
che qui per comodità vi trascrivo:
Quando si allatta, oltre ai soliti pregiudizi che ogni mamma si sente ricordare ogni giorno (il latte è poco nutriente, non basta, è un vizio, ecc…), c’è anche il fatto che “non ci si può curare”. Infatti in allattamento, così come in gravidanza, sembra che la mamma non possa permettersi di ammalarsi, o meglio di curarsi… Spesso ci si sente dire, anche da medici che dovrebbero conoscere questi argomenti, che per potersi curare bisogna smettere di allattare, e quante volte le mamme si sentono apostrofare con frasi tipo “Ma come, a 8 mesi ancora allatta? Ma non è ora di smettere?”. A parte il fatto che questa esclamazione meriterebbe una rispostaccia per il semplice fatto che sia stata pronunciata, e che nessuno dovrebbe mettere bocca in un affare privato come il rapporto di allattamento tra una mamma e un bambino, c’è un di più molto grave. Quasi come “punizione” per voler portare avanti un allattamento “inutile”, alla mamma che si deve curare viene detto che ciò non è possibile, e che quindi scelga: l’allattamento o la salute.
Ebbene, non è così. Tanti farmaci possono essere assunti anche in allattamento, e anche se nel bugiardino c’è sempre scritto che in gravidanza e allattamento non sono sicuri, un modo sicuro per sapere se possiamo prendere un medicinale c’è: chiamare il numero 800883300 del centro antiveleni dell’Istituto Mario Negri. Qui vi diranno se il principio attivo del medicinale che dovete assumere è sicuro o no, e vi daranno anche delle alternative innocue se quello non si può assumere.
Insomma, vale sempre la regola che meno medicine si prendono meglio è, ma se dobbiamo curarci veramente è bene sapere che non siamo costrette a scegliere tra allattamento e salute.
Gli specialisti tossicologi del Mario Negri rispondono 24 ore su 24 e richiedono il nome del principio attivo del farmaco, non quello commerciale. Per evitare di perdere tempo, occorre quindi controllare sulla confezione il nome corretto del principio attivo ed il dosaggio indicato dalla terapia.
Insomma, se ne avete bisogno non fatevi scrupoli a chiamare!

mercoledì 22 maggio 2013

Rimedi per RAFFREDDORE, FEBBRE e DENTIZIONE

Dato che spesso sulla rete tra mamme ci si scambia informazioni sui rimedi per i disturbi più comuni, ho cerato di riassumere qualcosain un post!
Io per febbre e influenza uso R6 30 gocce e R1 30 gocce, x 10kg di bimba. (Dr. Leggeri)



Giada invece scrive: Noi ci curiamo con l'omeopatia e ci troviamo molto bene x la febbre al posto della tachipirina usate il Viburcol al 100% naturale.



Qua c'è spiegato tutto sul Viburcol e l'utilizzo. Io lo uso da quando aveva 1 mese e ha cominciato con le colichine...
Viburcol è un rimedio omeopatico utilizzato dal primo giorno di vita per tute le problematiche infantili legate all'infiammazioni da otiti non complicate a febbri a dolori di denti , soprattutto le problematiche correlate alla nascita dei denti; il suo paradigma di azione è Ipercinesia infantile con o senza febbre.

Per dentizione: Viburcol supposte e belladonna/chamomilla della Wala da 1 a 3 v al di 3 globuli.
Raffreddore: Coolinsonia canadensis t.m. Della OTI 20 gocce 2/3 v al di. Oppure rimikind della Loacker stati acuti 5/7 globuli ogni 1/2 ora 1 ora mantenimento 2/3 v al di x 5 gg.

Per alzare le difese immunitarie
Dolce difesa della OTI 30 gocce prima dei pasti x 20 gg da ripetere tutti i mesi.


Le caratteristiche terapeutiche di Viburcol sono ottenute grazie al pool dei suoi principi attivi di origine omeopatica.
Chamomilla: Ha una potente azione antalgica tropismo per il sistema nervoso centrale, apparato digerente, sistema circolatorio; agisce sul dolore spastico- convulsivo (es. coliche gassose del neonato) sulle otalgie pediatriche,modula lo stato febbrile.
Belladonna: tropismo per il sistema nervoso e il sistema neuro-vegetativo, antinfiammatorio, antisettico, modula gli stati febbrili che presentano un focolaio infiammatorio, modulazione del dolore, spiccata azione anti piretica, utile nelle sindromi scarlattiniformi ; contrasta lo SBEGA (Streptococco Beta Emolitico di Gruppo A)
Dulcamara: tropismo per mucosa respiratoria e digestiva, apparato locomotore e di sostegno; agisce in tutti gli aggravamenti collegati al freddo-umido (es febbre dopo un acquazzone), azione antinfiammatoria sul tratto rino-tracheo-bronchiale.
Plantago Major: tropismo specifico per i nervi dell'orecchio, trigemino e nervi delle arcate dentarie. Modula l'infiammazione ed il dolore in questi distretti; importante azione sull'enuresi.
Pulsatilla: tropismo per tutte le mucose su cui esercita marcata azione antiinfiammatoria con risoluzione della reazione catarrale. Attivo sull'odontalgia; nelle coliche del lattante.
Calcium carbonicum Hannemanni: azione di riequilibrio pnei sulla predisposizione ad ammalarsi, agisce sulla dentizione difficoltosa in quanto, per l'appunto, carbonato di calcio, potenziando l'azione di Pulsatilla e Plantago Major.


Composizione per 1 suppostina (= 1,1 g): Chamomilla DiI. D1 1,1 mg., Atropa belladonna Dil. D2 1,1 mg., Plantago major DiI. D3 1,1 mg., Pulsatilla pratensis DiI. D2 2,2 mg., Calcium carbonicum Hahnemann Dil. D8 4,4 mg., altre componenti: grasso duro.

Modalità d'uso: 1 supposta più volte die in fase acuta, dopo miglioramento 1 supposta 2-3 volte die nei neonati sino a sei mesi 1\2 supposta con identica posologia.