Ho semplicemente preso la mia ricetta preferita di torta di carote e ho sostituito lo zucchero col miele o il malto di riso. E' stato un successo.
Eccola qui:
400 gr carote (possibilmente bio)
3 uova
300 gr di miele o di malto di riso/orzo
1 bicchiere di olio d'oliva extravergine
300 gr di farina
50 gr di mandorle a lamelle
1 bustina di lievito
sale
Tritare le carote nel frullatore e metterle da parte. Sbattere le uova con il miele/malto e aggiungere l'olio e la farina, il lievito e un pizzico di sale.
Aggiungere infine le carote e le mandorle.
Foderare una tortiera con carta da forno e cuocere a 180° per 20 minuti.
Consigli aggiuntivi:
1) se utilizzate ingredienti Bio meglio ancora.
2) il lievito può essere sostituito dal bicarbonato, meglio ancora.
3) se volete renderla più dolce, potete mettere nel Bimby o nel frullatore un pò di zucchero di canna (diventando "zucchero di canna al velo") e spolverarlo sopra la torta quando esce dal forno.
Anche questa è una torta asciutta e per nulla "sporchevole" che potete piazzare in mano al pupetto.
Conforto, suggerimenti, idee e segnalazioni di ogni genere, condivise da mamme mantovane per mamme , neomamme e "pre-mamme" in cerca di...qualcosa!
domenica 28 aprile 2013
sabato 27 aprile 2013
Torta di pane
Premessa: questa è una ricetta approssimativa perchè non c'è un unico modo di fare questa torta, potete trovare voi, a seconda delle preferenze, le quantità appropriate per gli ingredienti. Comunque cercherò di darvi qualche indicazione.
Uscite col pupo e passate in panetteria per prendergli "la ricciola" o "il cornetto", come volete chiamarlo (ricordo: possibilmente prendetelo senza strutto).
Il più delle volte a fine giornata vi resterà del pane secco. Guai a buttarlo via! Accumulatelo finchè non ne avete un pò per fare una torta...quanto? "un pò"! insomma...l'equivalente di 4 panini secchi tipo rosette, ecco diciamo così.
Bhe, un bel giorno prendete questo pane secco e lo mettete in ammollo in una ciotola piena di latte di riso per un'oretta. Quanto latte di riso?? Bhe, diciamo che deve essere abbastanza per essere assorbito tutto bene dal pane e afinchè il pane sia imbibito a tal punto da spappolarsi facilmente tra le vostre dita....procedete!
Ora viene la parte creativa. Aggiungete tutto quello che vi pare.
Io di solito ci metto un cucchiaio di olio d'oliva, l'uvetta, le scaglie di cocco, la farina di mandorle o di nocciole, i pinoli, e uno o due uova.
Se non volete metterci uova potete sostituire l'uovo con la ricotta, viene bene lo stesso.
Per dolcificare utilizzate il miele oppure il malto di riso o di orzo. Tenete presente che il latte di riso è già piuttosto dolce e anche l'uvetta, quindi assaggiate sempre prima di aggiungere altri dolcificanti.
Foderate una tortiera con carta da forno e versate l'impasto.
Ora viene la parte divertente: Cottura a occhio!! (che cacchio di ricetta, vi starete dicendo eh??!!)
Dai, suppergiù io cuocio questa torta a 180° per un tempo che varia da 45 a 90 minuti (dipende quanto risulta liquido l'impasto). Comunque state certe che quando vedete la torta prendere un colore dorato sulla superfice e asciugarsi...dovete aspettare ancora 5 minuti! Magari mettete la ventola, và!
;-)
Risulterà una torta compatta ma morbida. Tagliata a fettine e messa in un contenitore è comodissima da portarsi dietro quando si esce e messa in mano ai bimbi sporca meno di un biscotto plasmon.
Buon esperimento!
(Ne vale la pena fidatevi)
Uscite col pupo e passate in panetteria per prendergli "la ricciola" o "il cornetto", come volete chiamarlo (ricordo: possibilmente prendetelo senza strutto).
Il più delle volte a fine giornata vi resterà del pane secco. Guai a buttarlo via! Accumulatelo finchè non ne avete un pò per fare una torta...quanto? "un pò"! insomma...l'equivalente di 4 panini secchi tipo rosette, ecco diciamo così.
Bhe, un bel giorno prendete questo pane secco e lo mettete in ammollo in una ciotola piena di latte di riso per un'oretta. Quanto latte di riso?? Bhe, diciamo che deve essere abbastanza per essere assorbito tutto bene dal pane e afinchè il pane sia imbibito a tal punto da spappolarsi facilmente tra le vostre dita....procedete!
Ora viene la parte creativa. Aggiungete tutto quello che vi pare.
Io di solito ci metto un cucchiaio di olio d'oliva, l'uvetta, le scaglie di cocco, la farina di mandorle o di nocciole, i pinoli, e uno o due uova.
Se non volete metterci uova potete sostituire l'uovo con la ricotta, viene bene lo stesso.
Per dolcificare utilizzate il miele oppure il malto di riso o di orzo. Tenete presente che il latte di riso è già piuttosto dolce e anche l'uvetta, quindi assaggiate sempre prima di aggiungere altri dolcificanti.
Foderate una tortiera con carta da forno e versate l'impasto.
Ora viene la parte divertente: Cottura a occhio!! (che cacchio di ricetta, vi starete dicendo eh??!!)
Dai, suppergiù io cuocio questa torta a 180° per un tempo che varia da 45 a 90 minuti (dipende quanto risulta liquido l'impasto). Comunque state certe che quando vedete la torta prendere un colore dorato sulla superfice e asciugarsi...dovete aspettare ancora 5 minuti! Magari mettete la ventola, và!
;-)
Risulterà una torta compatta ma morbida. Tagliata a fettine e messa in un contenitore è comodissima da portarsi dietro quando si esce e messa in mano ai bimbi sporca meno di un biscotto plasmon.
Buon esperimento!
(Ne vale la pena fidatevi)
venerdì 26 aprile 2013
Merenda sana dei piccoli
Vi siete mai soffermate a leggere le etichette degli omogenizzati? dei biscotti Plasmon? Scegliete in modo consapevole l'alimentazione di vostro figlio?
Dopo la lettura di alcuni libri come "W la Pappa", un'abitudine si è inculcata in me: leggere gli ingredienti di ciò che offro a mia figlia. E cercare di darle solo omogeneizzati fatti in casa.
Ma quando si esce bisogna portarsi dietro delle merende e allora la cosa è complicata...ma anche no!
Ecco alternative sane e "pret à porter" per merende da passeggio:
Pop Corn fatti in casa.
Si compra il mais bio, si mette un pugno di chicci in un pentolino con un cucchiaio di olio di oliva extravergine e si chiude col coperchio. Io poi aggiungo anche un pizzico di sale, ma chi non vuole ovviamente può farne a meno. E' una merenda che consiglio dai 4 dentini in poi.
Crekers di riso
facilmente reperibili in commercio. Leggete bene le etichette per trovare quelli con meno ingredienti e assolutamente privi di strutto.
Il classico "cornetto di pane".
Fate un favore al bimbo...invece della brioche, prendetegli questo dal fornaio! Acquistabile fresco in qualunque panetteria. Preferite quelli senza olio ne strutto.
Crekers di mais
Se ne trovano di ottimi all'IN's di Cerese. Sono pure bio. Sono ottimi.
Taralli
La loro forma e grandezza sembra fata apposta per le ditina dei bimbi. Leggere sempre gli ingredienti per scegliere quelli più sani.
Prugne e albicocche secche.
Mia figlia le mangia al posto delle caramelle (che non sa cosa siano). Scegliete quelle senza conservanti ne additivi, possibilmente bio e decisamente denocciolate!
Mele disidratate.
Senza conservanti. Si trovano dappertutto ormai, anche al Tosano. Sono adatte o per bimbi già in grado di masticare pezzetti di cibo oppure per bimbi sdentati, che le ciuccerranno come fossero gomme da masticare! A contatto con la saliva si abborbidiscono, ma un bimbo senza denti non riesce a strapparne pezzetti.
Non le darei invece a bimbi che non sono ancora in grado di sminuzzare i pezztti di cibi un pò troppo solidi.
Purea di mela bio.
In qualunque negozio bio (al Bioanchio ad esempio) trovate queste comode alternative agli omogenizzati di frutta. A differenza di questi non contengono zuccheri ne conservanti. Solo frutta.
Banana
Il frutto-merenda più comodo di sempre.
Frutta varia a pezzetti (frutti di bosco, fragole, pera...)
tagliati a dadini e conservati in contenitori. Basta ricordarsi di portare una forchettina.
Frullato di frutta
Questa è una buona merenda che si fa però quando siamo a casa. Sbizzarritevi con la frutta a seconda dei gusti del vostro bimbo. Niente latte però. Tuttal'più latte di riso.
Spremuta
ci abbiamo fatto tutto l'inverno. Se l'arancia risulta troppo amara per i gusti del bimbo, provate la spremuta di mandaranci!! dolcissima :-)
Latte di riso
Leggete sempre l'etichetta!! Deve essere "al naturale". Senza zuccheri ne conservanti.
Biscotti bio senza zucchero
Ne ho trovati di ottimi al Tosano. In particolare ce n'è uno con le prugne che si scioglie bene in bocca e Gaia lo preferisce agli altri. Si chiamano"Biscotti prugna preparati con yogurt", della Germinal.
Mandorle a scaglie
per chi ha dentini da vendere.
Yogurt
il migliore è quello fresco e Naturale comprato al Mercato Contadino del sabato mattina lungo il Rio.Si può addolcirecon miele (solo per i bimbi sopra l'anno) o con il malto di riso.
E per finire...
TORTA DI PANE
TORTA DI CAROTE
TORTA DI MELE
SORBETTO o GHIACCIOLO fatto in casa
Presto vi posterò le ricette per queste ultime quattro merende fatte in casa, davvero speciali.
Ovviamente senza zucchero ma assolutamente buone!
Restate con noi...
Dopo la lettura di alcuni libri come "W la Pappa", un'abitudine si è inculcata in me: leggere gli ingredienti di ciò che offro a mia figlia. E cercare di darle solo omogeneizzati fatti in casa.
Ma quando si esce bisogna portarsi dietro delle merende e allora la cosa è complicata...ma anche no!
Ecco alternative sane e "pret à porter" per merende da passeggio:
Pop Corn fatti in casa.
Si compra il mais bio, si mette un pugno di chicci in un pentolino con un cucchiaio di olio di oliva extravergine e si chiude col coperchio. Io poi aggiungo anche un pizzico di sale, ma chi non vuole ovviamente può farne a meno. E' una merenda che consiglio dai 4 dentini in poi.
Crekers di riso
facilmente reperibili in commercio. Leggete bene le etichette per trovare quelli con meno ingredienti e assolutamente privi di strutto.
Il classico "cornetto di pane".
Fate un favore al bimbo...invece della brioche, prendetegli questo dal fornaio! Acquistabile fresco in qualunque panetteria. Preferite quelli senza olio ne strutto.
Crekers di mais
Se ne trovano di ottimi all'IN's di Cerese. Sono pure bio. Sono ottimi.
Taralli
La loro forma e grandezza sembra fata apposta per le ditina dei bimbi. Leggere sempre gli ingredienti per scegliere quelli più sani.
Prugne e albicocche secche.
Mia figlia le mangia al posto delle caramelle (che non sa cosa siano). Scegliete quelle senza conservanti ne additivi, possibilmente bio e decisamente denocciolate!
Mele disidratate.
Senza conservanti. Si trovano dappertutto ormai, anche al Tosano. Sono adatte o per bimbi già in grado di masticare pezzetti di cibo oppure per bimbi sdentati, che le ciuccerranno come fossero gomme da masticare! A contatto con la saliva si abborbidiscono, ma un bimbo senza denti non riesce a strapparne pezzetti.
Non le darei invece a bimbi che non sono ancora in grado di sminuzzare i pezztti di cibi un pò troppo solidi.
Purea di mela bio.
In qualunque negozio bio (al Bioanchio ad esempio) trovate queste comode alternative agli omogenizzati di frutta. A differenza di questi non contengono zuccheri ne conservanti. Solo frutta.
Banana
Il frutto-merenda più comodo di sempre.
Frutta varia a pezzetti (frutti di bosco, fragole, pera...)
tagliati a dadini e conservati in contenitori. Basta ricordarsi di portare una forchettina.
Frullato di frutta
Questa è una buona merenda che si fa però quando siamo a casa. Sbizzarritevi con la frutta a seconda dei gusti del vostro bimbo. Niente latte però. Tuttal'più latte di riso.
Spremuta
ci abbiamo fatto tutto l'inverno. Se l'arancia risulta troppo amara per i gusti del bimbo, provate la spremuta di mandaranci!! dolcissima :-)
Latte di riso
Leggete sempre l'etichetta!! Deve essere "al naturale". Senza zuccheri ne conservanti.
Biscotti bio senza zucchero
Ne ho trovati di ottimi al Tosano. In particolare ce n'è uno con le prugne che si scioglie bene in bocca e Gaia lo preferisce agli altri. Si chiamano"Biscotti prugna preparati con yogurt", della Germinal.
Mandorle a scaglie
per chi ha dentini da vendere.
Yogurt
il migliore è quello fresco e Naturale comprato al Mercato Contadino del sabato mattina lungo il Rio.Si può addolcirecon miele (solo per i bimbi sopra l'anno) o con il malto di riso.
E per finire...
TORTA DI PANE
TORTA DI CAROTE
TORTA DI MELE
SORBETTO o GHIACCIOLO fatto in casa
Presto vi posterò le ricette per queste ultime quattro merende fatte in casa, davvero speciali.
Ovviamente senza zucchero ma assolutamente buone!
Restate con noi...
Allattamento, doula e cesarei non necessari
L'amica Francesca Alberti, da anni impegnata su più fronti riguardanti l'accoglienza dei bambini che vengono al mondo e il supporto emotivo alle mamme mantovane, si presenta:
Mi chiamo Francesca Alberti, sono mamma di sei figli dai 16 anni ai 16 mesi. Mantovana di città, vivo
sui colli morenici. Da circa dieci anni mi dedico con amore e passione alle future madri e mamme con i
propri bambini stando loro accanto nel cammino della maternità e offrendo sostegno, informazioni, accompagnamento, consulenza e aiuto nel rafforzare le proprie competenze.
Nello specifico mi occupo di nascita e allattamento, sono Consulente Professionale in Allattamento IBCLC, Doula (figura di accompagnamento che sta accanto alla donna in gravidanza, travaglio-parto e primi mesi) e Presidente dell'Associazione Nazionale di Volontariato "Innecesareo" (www.innecesareo.it). Prima Associazione italiana ad occuparsi nello specifico di prevenzione di cesarei innecessari, promozione VBAC (parto vaginale dopo cesareo), sostegno emotivo post cesareo o nascita medicalizzata, ma anche di parto e
allattamento naturale e rispettato e risveglio e consapevolezza femminile.
Offro, inoltre, la pratica e trattamento di "Armonizzazione Globale delle cicatrici da cesareo".
Il mio percorso nasce proprio con la mia nascita da giovane donna a madre, esperienza che ha cambiato
completamente la mia vita di vent'enne e che tutt'ora è in elaborazione dentro me.
La nascita della mia prima figlia è stata traumatica, l'allattamento pure. Non ho ricevuto informazioni di nessun tipo, nessun sostegno o accudimento emozionale..volevo e voglio che più nessuna donna debba vivere ciò che io ho vissuto e così, ad un certo punto, ho avuto una sorta di "risveglio" come io lo chiamo, che mi ha portata a voler sapere, capire, riprendermi ciò che mi era stato tolto..ho iniziato a leggere, studiare e così via fino a che la grande motivazione e determinazione mi ha spinta a offrire il mio aiuto alle donne,
le mamme e i bambini e infine farne il mio amato lavoro.
Una frase che spesso cito è questa: "Non possiamo migliorare il mondo se prima non miglioriamo il modo
di venire al mondo", la condivido pienamente, spero nel mio piccolo di poter contribuire a rendere le donne consapevoli, informate e in grado di riprendersi ciò che da sempre è di nostra competenza: parto e allattamento.
Per concludere, riprendiamoci il parto! anche l'allattamento sarà più facile :-)
Sul mi sito trovate nello specifico cosa faccio e offro (IBCLC e Doula), dove lavoro, i contatti e le varie iniziative proposte.
Grazie
Francesca Alberti
www.allattamentomantova.it
N.D.R. Tutti glispecialisti, i negozi, le case editrici, i corsi e gli eventi indicati e consigliati su questo blog non vengono in alcun modo pubblicizzati sotto pagamento, ma solo per puro passaparola tra mamme che li hanno conosciuti direttamente e li vorrebbero consigliare ad altre mamme.
Pappe in sperimentazione!
Per il problema dell'inzozzamento da bimbo sperimentatore di pappa, io ho trovato la soluzione finalmente!
IKEA. Ci sono dei bavagli furbissimi, plastificati che sono tipo delle mantelle, perchè hanno pure le maniche. E costano pure poco. L'unica scomodità è che per mantenere l'impermeabilità dopo il lavaggio vanno stirati. Ne ho comprati 8 così riesco ad avere un buon giro e a stirarli.
Eccoli qui:
http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/70179754/
IKEA. Ci sono dei bavagli furbissimi, plastificati che sono tipo delle mantelle, perchè hanno pure le maniche. E costano pure poco. L'unica scomodità è che per mantenere l'impermeabilità dopo il lavaggio vanno stirati. Ne ho comprati 8 così riesco ad avere un buon giro e a stirarli.
Eccoli qui:
http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/70179754/
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