Margherita ci segnala gentilmente questo libro!
Questo libro è" nell'olimpo del gradimento" di mia figlia:
365 idee intelligenti per divertirti col tuo bebè - Susan E. Davis - DeAgostini
ci sono tante idee gioco, semplicissime, che a volte non si fanno, proprio perché" così semplici che non ci si pensa"!
Prezzo €12.90( assolutamente fattibile)
Buon divertimento a tutti!
Margherita mamma di Camilla(9mesi)
Conforto, suggerimenti, idee e segnalazioni di ogni genere, condivise da mamme mantovane per mamme , neomamme e "pre-mamme" in cerca di...qualcosa!
giovedì 16 maggio 2013
mercoledì 15 maggio 2013
Il racconto di una scelta: Stop alla ciuccia
Stefania, mamma di Cristian (15 mesi) e di un bimbo/a di 2 mesi di gravidanza, è una grande sostenitrice dell'allattameno ad oltranza. Non pensava che avrebbe mai interrotto l'allattamento senza il consenso del suo bimbo, ma la situazione a un certo punto è diventata insostenibile per lei. Ecco allora la scelta, inizialmente presa con qualche senso di colpa, ma che poi si è rivelata la soluzione migliore per la sua famiglia.
Con questo generoso racconto ci apre il cuore e incoraggia ogni mamma a sentirsi sempre libera di seguire il proprio cuore e fare le scelte giuste per la propria famiglia, qualunque esse siano.
"15 mesi Cristian, io incinta di 2 e mezzo: da 3 gg abbiamo detto stop alla ciuccia.
O meglio, ho deciso che doveva cambiare qualcosa.
Sinceramente nn avrei mai immaginato di arrivare a questo punto, (io ero una di quelle pro allattamento a richiesta, tetta sempre pronta ovunque e a qualsiasi ora)
... Il problema è che da quando sono rimasta incinta vomito molto, ho perso (x ora) 7 kg e cri sembrava volesse stare attaccato perennemente. Io nn ce la facevo più, ne fisicamente ne mentalmente, la notte si svegliava ogni mezz ora xke voleva stare sempre attaccato, io ero un cadavere.
Così ho deciso, lui mangia di tutto, è in carne e in salute. Proviamo ad abbandonare la ciuccia, magari migliora....
Oggi è il 4 gg, i primi 2 gg nn ha nemmeno dormito al pome, ma alla sera è crollato e si è svegliato "solo" 4 volte (x me un sogno).
Stanotte addirittura ha fatto 6 ore filate, e negli ultimi 2 gg sono riuscita ad addorm al pome senza ciuccia (in 15 mesi sono le prime volte, prima mai successo). Sono stanca xke la situazione è pesante, ma vedo una luce in fondo al tunnel..... Sono molto contenta xke lo vedo più sereno e riposato, ed io mi sento invincibile quando lui si addormenta abbracciato a me, a mo di koala....
Tempo fa mi sarei criticata da sola, xke ero del parere "piano piano si staccherà da solo lui" ma ora sono molto contenta di aver fatto questa scelta.
Ed ho voluto condividerla con voi, xke molte volte ci si sente criticate x quello che facciamo, ma alla fine, solo noi sappiamo la fatica e il sacrificio che facciamo x badare a queste meravigliose creature!
"15 mesi Cristian, io incinta di 2 e mezzo: da 3 gg abbiamo detto stop alla ciuccia.
O meglio, ho deciso che doveva cambiare qualcosa.
Sinceramente nn avrei mai immaginato di arrivare a questo punto, (io ero una di quelle pro allattamento a richiesta, tetta sempre pronta ovunque e a qualsiasi ora)
... Il problema è che da quando sono rimasta incinta vomito molto, ho perso (x ora) 7 kg e cri sembrava volesse stare attaccato perennemente. Io nn ce la facevo più, ne fisicamente ne mentalmente, la notte si svegliava ogni mezz ora xke voleva stare sempre attaccato, io ero un cadavere.
Così ho deciso, lui mangia di tutto, è in carne e in salute. Proviamo ad abbandonare la ciuccia, magari migliora....
Oggi è il 4 gg, i primi 2 gg nn ha nemmeno dormito al pome, ma alla sera è crollato e si è svegliato "solo" 4 volte (x me un sogno).
Stanotte addirittura ha fatto 6 ore filate, e negli ultimi 2 gg sono riuscita ad addorm al pome senza ciuccia (in 15 mesi sono le prime volte, prima mai successo). Sono stanca xke la situazione è pesante, ma vedo una luce in fondo al tunnel..... Sono molto contenta xke lo vedo più sereno e riposato, ed io mi sento invincibile quando lui si addormenta abbracciato a me, a mo di koala....
Tempo fa mi sarei criticata da sola, xke ero del parere "piano piano si staccherà da solo lui" ma ora sono molto contenta di aver fatto questa scelta.
Ed ho voluto condividerla con voi, xke molte volte ci si sente criticate x quello che facciamo, ma alla fine, solo noi sappiamo la fatica e il sacrificio che facciamo x badare a queste meravigliose creature!
Il problema è che x me nn sarebbe mai stato il momento giusto. Adoro vederlo ciucciare, é il ns momento da soli senza nessuno, ma ora stava diventando veramente troppo.... Io nn avevo più energie x stargli dietro, e così ho fatto questa scelta. Dura, molto dura, xke comunque x lui sarà molto difficile rinunciare alla sua coccola quotidiana, soprattutto al suo unico modo x addormentarsi.... Ma sta già facendo grandi progressi..... E in questo momento penso sia la miglior cosa x entrambi..."
Due giorni dopo scrive:
"Sono giorni duri, il peggio è passato, forse è stato più difficile x me che x Cristian, xke nn avrei mai voluto smettere.
Ma il tempo passa, e ora lo vedo molto più sereno, tranquillo e beato, senza considerare che la notte si sveglia solo 1-2 volte.
Sembra un altro, a volte cerca ancora la ciuccia, ma cambio subito posizione e lo distraggo e lui si dimentica subito....
Comunque sono molto contenta, xke sento che l'ho fatto x il nostro bene."
Credo che la testimonianza di Stefania possa essere molto utile a chi si trova nella sua situazione, ovvero quella di dover ricercare una serenità perduta. So che a noi mamme viene spontaneo confrontare le nostre situazioni, ma penso che ogniuna di noi è diversa e ha un bimbo diverso. Non ha nessuna importanza quale sia la scelta che prendiamo (continuare ad allattare ad oltranza o decidere di smettere) ma l'effetto che essa provoca su di noi. Stefania ci ha detto che la scelta che ha preso ha risolto il SUO problema. Fantastico! Se qualcuna di noi ha lo stesso problema di Stefania può quindi sentirsi incoraggiata a seguire il suo cuore e percorrere questa strada. Per quelle di noi che invece non stanno vivendo questa situazione come problematica è solo una storia con il lieto fine. Tutto qui. Non dobbiamo sentirci in colpa ne a continuare ad allattare ne a decidere di smettere. Che siamo delle mamme pro allattamento questo è chiaro, ma questo stato non deve essere vissuto da noi ne come una schiavitù ne come una vergogna. Quindi se a un certo punto la si vive come una schiavitù non ci devono essere sensi di colpa nel scegliere di interrompere l'allattamento, ma per chi invece desidera continuare non c'è nessuna vergogna a farlo. Tra di noi ci sono mamme che hanno smesso di allattare, mamme che allattano ancora e perfino mamme che non hanno mai allattato al seno. Non c'è un unico modo giusto, ogniuna di noi ha bisogni diversi e non deve sentirsi mai in colpa quando agisce per il bene proprio che di conseguenza è anche il bene del proprio figlio (visto che se sta bene la mamma, sta bene il bimbo!). Io penso che la serenità della mamma sia alla base della serenità di tutta la famiglia.
"Sono giorni duri, il peggio è passato, forse è stato più difficile x me che x Cristian, xke nn avrei mai voluto smettere.
Ma il tempo passa, e ora lo vedo molto più sereno, tranquillo e beato, senza considerare che la notte si sveglia solo 1-2 volte.
Sembra un altro, a volte cerca ancora la ciuccia, ma cambio subito posizione e lo distraggo e lui si dimentica subito....
Comunque sono molto contenta, xke sento che l'ho fatto x il nostro bene."
Credo che la testimonianza di Stefania possa essere molto utile a chi si trova nella sua situazione, ovvero quella di dover ricercare una serenità perduta. So che a noi mamme viene spontaneo confrontare le nostre situazioni, ma penso che ogniuna di noi è diversa e ha un bimbo diverso. Non ha nessuna importanza quale sia la scelta che prendiamo (continuare ad allattare ad oltranza o decidere di smettere) ma l'effetto che essa provoca su di noi. Stefania ci ha detto che la scelta che ha preso ha risolto il SUO problema. Fantastico! Se qualcuna di noi ha lo stesso problema di Stefania può quindi sentirsi incoraggiata a seguire il suo cuore e percorrere questa strada. Per quelle di noi che invece non stanno vivendo questa situazione come problematica è solo una storia con il lieto fine. Tutto qui. Non dobbiamo sentirci in colpa ne a continuare ad allattare ne a decidere di smettere. Che siamo delle mamme pro allattamento questo è chiaro, ma questo stato non deve essere vissuto da noi ne come una schiavitù ne come una vergogna. Quindi se a un certo punto la si vive come una schiavitù non ci devono essere sensi di colpa nel scegliere di interrompere l'allattamento, ma per chi invece desidera continuare non c'è nessuna vergogna a farlo. Tra di noi ci sono mamme che hanno smesso di allattare, mamme che allattano ancora e perfino mamme che non hanno mai allattato al seno. Non c'è un unico modo giusto, ogniuna di noi ha bisogni diversi e non deve sentirsi mai in colpa quando agisce per il bene proprio che di conseguenza è anche il bene del proprio figlio (visto che se sta bene la mamma, sta bene il bimbo!). Io penso che la serenità della mamma sia alla base della serenità di tutta la famiglia.
venerdì 10 maggio 2013
Didò fatto in casa - ricetta senza cottura
Scopiazzata spudoratamente da uno dei miei blog di creatività preferiti (Quando fuori Piove) ho testato questa ricetta. Il risultato è ottimo e rapidissimo.
2 cucchiai di succo di limone
1/2 tazza di amido di mais
1 tazza di acqua bollente
1/2 tazza di sale fino
2 tazze di farina
2 cucchiai di olio
coloranti: blu giallo rosso
aromi: vaniglia, mandorla, anice
Prima si mescolano gli ingredienti secchi, poi quelli liquidi (l'acqua bollente mi raccomando) e si impasta.
Si fanno tre palle: a una si aggiunge il colorante rosso e l'aroma, mettiamo, di mandorla.
Una il colorante blu e l'aroma di anice. Una il colorante giallo e l'aroma vaniglia.
Si impasta, impasta,impasta.
Ora si fa tutta la gamma di colori: si prende un pò di giallo e lo si mescola col blu per fare il verde.
Un pò di giallo col rosso per fare l'arancione.
Un pò di blu col rosso e si fa il viola.
Ed ecco qui un gioco multisensoriale, che i bimbi anche piccoli possono mettere in bocca, per poi sputarlo subito visto che non è buono!
Se poi ci aggiungete un paio di formine da biscotto...buon divertimento! ;-)
giovedì 9 maggio 2013
Arteterapia e Belly Mask
del suo mondo interiore, nei suoi stati d’animo, ricordi, pensieri,
emozioni, potenzialità, favorendo così la crescita personale,
interiore e interpersonale dell’individuo, o ripristinando un
equilibrio psicologico in momenti difficili che ognuno, nella vita,
può attraversare.
Attraverso il lavoro artistico la persona attua un riconoscimento di
sé e della propria presenza capace di lasciare una traccia nel mondo.
Nel momento in cui le sensazioni si traducono nell’oggetto artistico,
avviene un processo di comprensione più profonda delle stesse. Il
riuscire a raffigurare sentimenti, emozioni e anche traumi, permette
di osservarli come qualcosa di distaccato da sé, aiutandone anche la
comunicazione verbale.
L’arteterapia favorisce l’autostima, incoraggia a sperimentare e
assumersi rischi, insegna nuove abilità e arricchisce la vita.
Queste esperienze possono apparire puramente ricreative, ma fare
qualcosa con le proprie mani e rendersi conto che può essere unico è
un’esperienza importante con evidenti effetti terapeutici.
CORSO di ARTETERAPIA dedicato alle mamme,
che possono partecipare accompagnate dai loro bimbi piccoli.
INCONTRI:
14 MAGGIO: Immagini di maternità
21 MAGGIO: Il luogo segreto
28 MAGGIO: Foto di famiglia
4 GIUGNO: la condivisione degli spazi
11 GIUGNO: Mandala
dalle 16:30 alle 18:00 presso la sala del Bioanchio di Mantova.
Costo del corso: € 70 materiali compresi
Per iscrizioni rivolgersi a questi recapiti:
tel. 347/4666145
sarah.maistrello@gmail.com
PROPOSTA PER LE MAMME IN ATTESA:
Belly Mask (calco del pancione)
Il calco del pancione è un modo per fissare nel tempo ricordi,
emozioni e le forme di un periodo unico della vita attraverso una
tecnica semplice, sicura e creativa.
La futura mamma verrà accompagnata nel dipingere e decorare il proprio calco.
Il lavoro si svolge su due incontri individuali o di gruppo, da accordare in base alla richiesta.
Materiali inclusi.
Sarah Maistrello
Ho frequentato l’Istituto statale d’arte di Guidizzolo e mi sonolaureata al D.A.M.S di Bologna nel 2001. Nello stesso anno ho iniziato
all’A.S.P.I.C di Roma il mio percorso come arteterapeuta e counselor,
terminato dopo tre anni di formazione.
Ho tenuto laboratori di arteterapia per adulti presso il “Ristorante
Ancilla” di Pozzolo e presso l’Arci Tom di Mantova e un laboratorio
per bambini di scuola primaria durante il doposcuola nell’oratorio di
Roverbella (MN)
Sono sposata, ho due bimbi, un maschietto e una femminuccia, che sono
i miei più grandi maestri. Non c’è miglior scuola che sperimentarsi e
mettersi alla prova nella quotidianità.
Lavoro presso l’ufficio protesi e ausili dell’Azienda sanitaria locale
di Mantova, mansione che mi permette di allenare quotidianamente le
mie competenze come counselor.
Ho conseguito il I e II livello di Reiki.
Ho frequentato il I, II e III livello di psicofonia con Elisa Benassi.
mercoledì 8 maggio 2013
Regalo per neomamme: la Torta di Pannolini
Desy ha una proposta molto utile e di grande effetto:
Ciao mamme. Dovevo fare un regalo a due amiche che son diventate mamme x la seconda volta. Il dilemma,che fare? Qualcosa di utile,ma han gia' tutto. Poi mi son ricordata d'aver visto le torte di pannolini, mi son informata e son un po' carotte. Allora mi son detta, ma io non sono capace? Questo e' il risultato cosi' ne ho fatte altre 2/3 per altrettante amiche. Se dovete fare un regalo chiedetemi pure, mi diverto e rilasso a farle.
Il costo varia da cosa si mette dentro. Si possono usare solo pannolini o bagnoschiuma,creme varie, body, bavaglie,ecc. Il prezzo varia x quello, ne ho fatta anche una grossa che ho speso 85€ ma c'era completo di lenzuola della prenatal da 40€ e altra roba comunque secondo me tra i 35 e 45€ si riesce a fare una cosa carina.
Desy abita a Mantova, chi fosse interessato può scrivere a desycris@alice.it .
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