lunedì 16 settembre 2013

Corso di PSICOFONIA,

La docente, Cristiana Bombonati, propone questo corso (ogni lezione dura circa 45 minuti) per farci capire che cos'è la psicofonia e come si lavora con il canto per aiutare il bambino ad esprimersi ed ad approfondire la comunicazione e la relazione con la mamma.

L'appuntamento per la prima lezione è per lunedì 23 settembre alle ore 17, presso la sala del Bioanch'io, in via Amendola a Mantova.

Il corso prevede sei incontri del costo di € 15 l'uno.

Chi è interessato può scrivere al mio indirizzo irenemarzo1@gmail.com



Come aiutare una neomamma



Ecco cosa ci segnala la collega mamma Camilla!
Visitate questa pagina (in inglese) 


Riporto il testo qui sotto e se qualcuna ha qualcosa da aggiungere....si faccia avanti!

Vi propongo le 20 idee che mi hanno colpita di più (tradotte e personalizzate):
  • Piegale tutto il bucato, specialmente le calze
  • Vai via appena il bimbo si addormenta, in modo che possa riposare anche lei
  • Portale della cioccolata
  • Non dirle di chiamare se ha bisogno di qualcosa, fai direttamente un salto e mettiti a lavorare
  • Porta i figli più grandi al parco
  • Portale la cena pronta, buona e sana
  • Condividi con lei ciò che ama del suo bambino
  • Non raccontarle storie terribili di maternità
  • Mettile lo smalto!
  • Se vai a trovarla a pranzo, porta il cibo e poi pulisci tutto
  • Non portare  riviste con le celebrità in costume da bagno 6 settimane dopo il parto
  • Porta un regalino per i bambini più grandi
  • Dille che la pizza copre tutti i gruppi alimentari!
  • Tieni il bambino in modo che possa fare la doccia
  • Ammetti che la maternità è una delle cose più difficili che hai mai affrontato
  • Dille che non bisogna “fare tutto”,  e soprattutto non bisogna “fare tutto perfettamente”
  • Rassicurarla che a volte l’amore e la felicità in una casa sono direttamente proporzionali alla confusione
  • Riempile il frigorifero con gli alimenti base per ogni necessità: latte, pane, uova, yogurt
  • Dille di non impazzire dietro a tutto quelle che Pinterest le dice che dovrebbe fare, cucinare, realizzare per il bambino
  • Accompagnala dal parrucchiere e tienile il bambino!

venerdì 23 agosto 2013

Settembre: Laboratori-gioco per bimbi dai 6 ai 12 mesi!!

Cecilia Tosato, psicologa e Prenatal Tutor, organizza Laboratori per bimbi dai 6 ai 12 mesi.

Aperte le iscrizioni per settembre:

Sabato 14 Settembre "psicomotricità"



Domenica 22 "colore"


Sabato 28 "musicalità"

I laboratori si tengono a Mantova.

Per info e costi vedete www.nascitarmonica.com

lunedì 29 luglio 2013

Barretta di cereali fatta in casa




Se per caso anche voi siete di quelle che si sono riempite la credenza di cereali soffiati, probabilmente BIO (e pertanto piuttosto costosi), abbandonati dal pupo dopo un iniziale illusorio interesse e pericolosamente in scadenza perchè in realtà a quel retrogusto di cartone dopotutto è difficile abituarsi per chi come noi è cresciuto tra le merendine industriali... bhe, sappiate che c'è una soluzione (ovviamente....ormai lo saprete....dai....si che lo sapete cosa sto per dire!.........)
SANA! 

Bhe, in realtà è quasi sana.
C'è dello zucchero!!!!
Oddio!!!!
Ebbene Si. Dello zucchero.
Ma di canna e rigorosamente equosolidale. (Tiè)
Così attenuo i sensi di colpa...

Ma c'è pure del burro!!!
Ma di quello buono.
Bio.
(Aritiè!)

La ricetta è una cavolata, come sempre. Ma mi ha permesso di salvare dalla pattumiera questi nobili alimenti e trasformarli in una merenda davvero interessante per Gaia, poichè ....altamente calorica!
Finalmente un pò di ciccia!!!

Et voilà:

60 gr Burro
60 gr Miele
60 gr Zucchero di canna grezzo
150 gr di Cereali soffiati (quelli che avete: riso, orzo, miglio, farro...) , semi (mandorle a lamelle, semi di lino o di papavero, semi di zucca o girasole tritati, nocciole tritate...) quello che avete insomma. Anche i meusli possono starci. Potete aggiungergi anche dell'uvetta o del'altra frutta secca.

Far sciogliere il burro il miele e lo zucchero in un tegamino e "caramellarlo" per qualche minuto. Fiamma non alta altrimenti brucia!

Versarlo sopra i cereali e semi e amalgamare bene il tutto.

Foderare una teglia con carta da forno e distribuire il composto uniformemente.

Riporre in frigo per far solidificare.

Tagliare a quadrotti o utilizzando delle formine per biscotti.
Unico problema: col caldo se non l'avete caramellato bene il burro tenderà facilmente a liquefarsi quindi meglio conservare le barrette in frigo!

Sedersi davanti al pupo che gioca, addentando una barretta senza dire niente....(vi stupirete di sentire come il gusto di cartone sarà sparito lasciando il posto a una burrosa e fresca sensazione di dolcezza!)...
è scientificamente provato che il bimbo in questione attiverà il radar "mamma sta mangiando qualcosa che non mi vuole dare, pertanto deve essere buono" e allungherà subito la manina per richiedere un assaggio...la merenda è servita!

Bon appétit.









venerdì 26 luglio 2013

Gioco fai da te: Le emozioni sul frigo! (Dai 18 mesi circa, in poi)

Noto con divertimento che Gaia ha recentemente sviluppato un particolare interesse per una nobile arte: quella del mimo!
ogni volta che su un libro incontriamo una faccia espressiva (arrabbiata, triste, felice o impaurita) mi guarda e con la sicurezza di un comico professionista e la scordinazione facciale di un paziente che ha appena subito una devitalizzazione, cerca di ricomporre quella espressione sul suo volto facendomi sbellicare dalle risate.

Per permetterle di fare pratica ho allora creato questo semplice gioco, che sta avendo un ottimo successo.

Materiale:
- Magneti o ancora meglio se lo trovate, nastro magnetico, da cui potete ritagliare dei pezzettini. (io l'ho trovato al Centro Scuola di Levata)
- Cartone.
- Un pennarello nero
- Forbici.

Con un bicchiere tracciate sul cartone tanti cerchi quante faccine volete fare e ritagliateli.
Disegnate le espressioni dei visi, facendo attenzione a posizionare la bocca nella metà inferiore del cerchio e gli occhi in quella superiore.
Tagliale a metà i dischi e incollate un pezzettino di magnete su ogni mezzo disco.
Il frigorifero sarà la lavagna ideale.
Combinando le varie parti superiori con quelle inferiori creerete espressioni enigmatiche tutte da interpretare con la fantasia!

Potete rendere ancora più belle le faccine colorandole e creando personaggi meno stereotipati di quelli che ho creato io! Che so, un signore coi baffi, una signora col rossetto...

Combinando le varie parti superiori con quelle inferiori, creerete molte espressioni diverse che vi faranno sorridere e poi ridere a crepapelle se il vostro bimbo cercherà di imitarle!