venerdì 19 luglio 2013

SOS ASSUNZIONE FARMACI DURANTE L'ALLATTAMENTO







Isabella ha testato e "approvato" per noi un numero di telefono:

800883300

Chiamandolo e chiedendo del 
CENTRO STUDI FARMACI PER L'ALLATTAMENTO,
potete chiedere informazioni dettagliate riguardo l'assunzione e lo smaltimento di farmaci durante l'allattamento.

Isabella ne è stata molto soddisfatta e ce lo segnala.

Grazie!!!






sabato 13 luglio 2013

Benvenuta mamma



Cinzia dedica questa lettera alla sua amica neomamma, Sara.

Benvenuti Roberto e Sara.
Si. Benvenuta anche a te, Sara!
Perché il mondo ora gira intorno a Roberto, come è giusto che sia, come la natura ha stabilito che sia affinché lui sia protetto, ma io voglio dare il benvenuto anche a te, Mamma Sara.
Che ancora forse non l'hai compreso, ma dal momento in cui ti nasce un figlio, nasci di nuovo anche tu.
Questo è l’inizio della tua seconda vita, e di una storia d'amore che durerà una vita intera (anzi due!).
Anche se forse ora non lo comprendi, forse ancora sei stordita dalle emozioni, dal cocktail degli ormoni che hai in corpo…un giorno probabilmente converrai che quando sei uscita dall’ospedale non eri più la persona che vi era entrata.
Sei una mamma-neonata ora.
E’ solo ora che puoi guardare negli occhi la creatura che guardava dentro te fino a poco fa e che puoi davvero conoscerla, presentarti e iniziare una relazione d’amore con lei.
Che mamma sarai? Che mamma vuoi essere? Forse te lo sei già chiesta e hai fantasticato sulle possibilità, hai cercato ispirazione osservando altre mamme...eppure...eppure ora ti rendi conto che non potevi comprendere a tutto tondo ciò che vedevi. Ora è come se tu abbia un senso in più, un "sesto senso", che viene da lontano... Col parto hai scoperto (o "ricordato"?) di essere un mammifero e i tuoi sensi si sono come aperti per captare ogni minimo segnale proveniente dalla creatura che è uscita da te. Per soccorrerla, comprenderla e renderla felice. Per prenderla per mano e condurla nel Mondo, che ora non è più lo stesso neanche ai tuoi occhi. E' un mondo nuovo da esplorare insieme un passo alla volta, giorno per giorno.

Felice cammino nella tua nuova vita, mamma Sara.

Cinzia

mercoledì 3 luglio 2013

Devi imparare a condividere!



Al parco Mattia, 18 mesi, è tutto felice e corre in giro con in mano la sua palla, lanciando gridolini e sorrisi di soddisfazione a ogni viso che incrocia.
Si avvicina un bimbo con intenzioni evidenti.
"Oh, Mattia! Guarda! C'è un tuo amichetto!" dice il papà.
Amichetto? Mattia guarda il papà perplesso e sembra chiedere con lo sguardo maggiori informazioni Davvero Papà? e quando l'abbiamo conosciuto questo qua? io non ricordo...
Papà tutto allegro continua. "Mattia, il tuo nuovo amichetto vuole giocare con te! Gioca a palla con lui!"
Mattia comincia ad agitarsi...la situazione comincia a farsi preoccupante! Ma io ero qui che giocavo da solo felice!! PERCHE' devo dare la mia palla a questo sconosciuto?? Cosa vuole da me??
Il bimbo sconosciuto comincia a cercare di strappare la palla a Mattia, che si difende con fughe e strattoni, ma interviene il papà: "Mattia! Insomma! Devi imparare a condividere!" Strappa la palla di mano a Mattia e la mette in mano all'altro bambino.
Mattia scoppia in un pianto isterico e passa una buona mezz'ora cercando di riappropriarsi della sua palla, mentre suo padre continua a sgridarlo e a bloccarlo nei movimenti.
E' così che si gioca a palla insieme? pensa Mattia frustrato, non mi piace!
Interviene la mamma del bambino sconosciuto: "Leonardo! Ridai la palla al bambino!".
I due genitori a questo punto intrattengono una divertente conversazione su quanto il loro rispettivo bambino sia maleducato. Alla fine Mattia ottiene il possesso della sua palla e Leonardo si mette a giocare con il suo camion.
Di lì a poco Mattia ha imparato la lezione: Va da Leonardo e gli prende il camion.
"Mattia! Se non sei capace di condividere i tuoi giochi non puoi prendere quelli degli altri!" interviene prontamente il padre, stappando il camion di mano a Mattia e restituendolo a Leonardo.
E la mamma di Leonardo: "Ma no, non si preoccupi...Leonardo, gioca col tuo amico!Giocate INSIEME!!"

Questa scena la vedo spesso...
I nomi sono inventanti ma il racconto dei fatti no.
E non può che salirmi un pò di tristezza per il povero Mattia, che credeva di aver capito la lezione (se gli altri mi rubano i giocattoli e papà li difende, difenderà anche me se rubo i giocattoli degli altri, no?) e per il povero Leonardo che deve imparare a giocare insieme CON UN SOLO CAMION. Come farà?
Io stessa sarei in difficoltà nei loro panni.

Vorrei spezzare una lancia a favore di tutti quei bambini che ogni giorno al parco vengono redarguiti dai genitori, con conseguente inconsolabile pianto o malumore, perchè "sono egoisti e possessivi" e devono imparare a condividere.

A parte che l'egocentrismo è una fase assolutamente naturale dello sviluppo infantile, ma poi, mi viene da dire: ci sarà un motivo per cui i bambini iniziano la materna a 3 anni...no?? Il nido è un'invenzione recente e non possiamo pretendere che i bambini sotto i 3 anni abbiano le capacità sociali di un bimbo di scuola materna...no?

E poi, scusate, noi genitori credo che dovremmo osservarci e forse vederemmo che spesso chiediamo qualcosa per cui non siamo un buon esempio, dopotutto.

I giocattoli non sono nostri, sono dei nostri bambini. Sono le sole cose che possiedono e sono importanti per loro. Sono pertanto dell'idea che debbano essere loro a decidere se condividerli, prestarli o regalarli ad altri bambini. Tanto più se il bambino di turno è uno sconosciuto.

Cosa ne direste se al parco, seduti beati su una panchina, mentre state messaggiando sul vostro Iphone, uno sconosciuto venisse, ve lo levasse di mano e dicesse "Bello, fammelo vedere"....
E se lottando per rientrarne in possesso intervenisse un poliziotto dicendovi "Zitta tu! devi imparare a condividere con gli amici! Prego signor ladro, faccia pure, telefoni in Australia se crede. Così impara questa maleducata!"








mercoledì 12 giugno 2013

Costumini, pannolini per la piscina e protezioni solari per bimbi


Le mamme mantovane chiacchierano di questi prodotti...Trascrivo i consigli che ci si scambia:


Pannolino per la piscina o per il mare vs Costumino contenitivo.

Personalmente ho acquistato un costumino contenitivo al negozio Pisoli e pannoli di cui si parlava nel post
http://mantovamammebimbi.blogspot.it/2013/05/negozio-spaccio-pannolini-zona-belfiore.html
sono costumini bellissimi, non troppo imbottiti che quindi si asciugano abbastanza velocemente.
(la foto che posto qui sotto è proprio dei costumini che si trovano in negozio).



L'anno scorso invece usavo gli usa e getta. Mi son trovata bene anche con quelli ma soprattutto perchè non è che li ho tanto...gettati! Ho scoperto che potevo metterli ad asciugare e riutilizzarli diverse volte prima di buttarli. Certo sono più bruttini e plasticosi...inoltre da asciutti tengono più caldo dei pannolini contenitivi che sono in cotone. Quindi fintanto che il bimbo non entra in acqua son nettamente meglio quelli contenitivi. In acqua invece...dipende!

C'è chi invece usa gli Huggies Little Swimming perchè ritiene che ci vuole molto sole perchè quelli imbottiti si asciughino oppure ne deve comprare vari e ritiene più conveniente gli usa e getta.
C'è giustamente chi fa notare che se usi i pannolini contenitivi al mare devi cambiare il bimbo quando esce dall'acqua altrimenti la salsedine e la sabbia gli irritano il sederino. Questo problema ovviamente in piscinanon si pone.

Quindi...ce n'è per tutti i gusti e le situazioni!




Solari

Io uso i prodotti dell'erbolario e mi trovo bene. La crema protezione 50 si assorbe anche rapidamente.


Sulla rete c'è chi invece consiglia i prodotti Helan



o i prodotti Avene, ottimi anche per chi soffre di dermatite.



o ancora i prodotti Bionike ma preferibilmente gli spry perchè le creme lasciano l'alone bianco e si assorbono con difficoltà.




mercoledì 5 giugno 2013

COSA FARE PRIMA DI VACCINARE IL TUO BAMBINO

Vista la movimentata discussione apertasi riguardo le vaccinazioni e sotto segnalazione di Valentina, ho trovato sul sito www.condav.it queste Regole PRE-Vaccino, specifiche per la Lombardia. Vi trascrivo di seguito il pieghevole che viene distribuito.
SE VOLETE SAPERE DI PIU’ SE VOLETE AVERE RISPOSTE CHIARE AI VOSTRI DUBBI VISITATE IL NOSTRO SITO
www.condav.it
Sul sito trovate indicazioni e notizie su:
vaccini, prevenzione, cure, e reazioni avverse.
“Quando una vita è in gioco non importa cosa dicono le statistiche”
Sent. n.1108/2000 Corte Costituzionale
Con questa Sentenza, la Corte Costituzionale, afferma ciò che noi da anni asseriamo: “I figli sono un bene prezioso che va difeso e protetto
e non importa se ad essere lesionato è anche un solo bambino ogni miliardo quando questo può essere evitato, perché quel bambino,QUANDO E' IL TUO BAMBINO, E' TUTTO IL MONDO!”
Per questo motivo desideriamo che un importante atto medico quale la vaccinazione, venga effettuato in piena consapevolezza, ovvero dopo aver ricevuto un'informazione chiara ed esaustiva sui pro ed i contro di tale pratica medica.

PRIMA della vaccinazione:
ACQUISIRE una chiara informazione sui vaccini e sui possibili effetti avversi, tramite Medici, Pediatri, ASL e Associazioni di tutela
(CONDAV – CORVELVA e altre) chiedendo all'Ufficio Igiene di visionare i foglietti illustrativi (bugiardini) contenuti nei vaccini che dovrebbero essere somministrati.
EFFETTUARE UN'ACCURATA VISITA PRE VACCINALE durante la quale, su una scheda vengano riportate: malattie degenerative, sindromi autoimmuni, diabete, allergie, episodi che possano far sospettare danni a carico del sistema neurologico centrale e/o periferico del vaccinando, o
qualsiasi altra patologia che abbia colpito genitori, nonni e parenti prossimi del vaccinando, impedendo, o rinviando, vaccinazioni a rischio (vedi RINVIO o ESONERO).
VALUTARE la possibilità di eseguire solo alcune vaccinazioni (anche non più di una per volta), differendole 30 gg una dall'altra e, per i neonati, di
eseguire le stesse dopo i primi sette mesi di vita: questo permetterà di individuare un possibile danno neurologico occorso al vaccinando nel corso della gestazione, o verificatosi durante il parto, In questi casi la vaccinazione deve essere assolutamente rinviata.
RINVIO o ESONERO della profilassi vaccinale nei casi “a rischio”: nati prematuri o immaturi; tare neurologiche; epilessia; malattie mentali; sospette
encefaliti pre e postparto; intolleranze alimentari; allergie; malattie neurologiche e/o genetiche sia del vaccinando che dei famigliari.
DOPO la vaccinazione:
CONSERVARE tutti i dati atti a risalire al lotto ed alla tipologia del vaccino somministrato (scatola e bugiardino)
OSSERVARE attentamente il comportamento del vaccinando nelle settimane successive alla vaccinazione. Nel caso in cui insorgessero
anomalie comportamentali quali: pianto lamentoso, stereotipie, irrequietezza, inappetenza, crisi di assenza o qualsiasi altro atteggiamento che esuli da quello “solito”, riportare tutto in un quaderno e segnalare subito la cosa al medico curante e ad un'associazione di tutela, quale può essere il
CONDAV.
EVITARE che al vaccinando vengano inoculate ulteriori dosi di vaccino nel caso in cui, dopo la somministrazione abbia riportato effetti collaterali.

RICORDA CHE RICEVERE UN'INFORMAZIONE CORRETTA SU EVENTUALI DANNI DA VACCINO E' UN TUO DIRITTO PRETENDI CHE VENGA RISPETTATO

Alcune delle nostre richieste:
· PREVENZIONE – RICONOSCIMENTO –
CURA del DANNO DA VACCINO
· Affissione della L.210/92: negli uffici delle
prefetture e delle ASL competente in materia di
invalidi civili, presso ogni caserma militare,
negli uffici delle ASL competenti in materia di
vaccinazioni, in tutti i reparti degli ospedali e
delle case di cura private, ecc...cos ì come
previsto dal comma 13 art. 1 L. 238/97.
· Istituzione della Giornata Nazionale in Ricordo
delle persone decedute o rese disabili dai
vaccini.
· Istituzione Tavolo di Lavoro per esaminare, fra
le altre cose, anche le seguenti problematiche:
Indennizzo da vaccinazione facoltativa;
Informazione chiara e precisa sugli eventi
avversi provocati dai vaccini, perché solo con
l'informazione si potrà avere una reale stima
dei danneggiati (i medici, infatti, alcuni per
mancata conoscenza del problema, sono
refrattari a fare questo tipo di diagnosi); ecc...
· Eliminazione del vincolo dei tre anni previsti
dalla legge 210/92 per presentare la domanda
d’indennizzo.

Informazioni a cura di:
Nadia Gatti
Prof. Dr. Ubaldo Viparelli
Dr.ssa Francesca Fusco
Dr. Eugenio Serravalle

Per info e contatti
info@condav.it
Nadia Gatti
Presidente
333.2463095
Tommaso Di Ciommo
Vice Presidente
388.6001916
tommaso.diciommo@alice.it
Ettore Berra
Resp. Regione Lombardia
02.2593219
338.2653894